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Rapporto di Sintesi RSE 18001654

Progetto GRID-RESILIENCE: Sicurezza e vulnerabilità del sistemaelettrico. Rapporto di sintesi dell'attività 2017

Il rapporto descrive gli studi, metodi e strumenti sviluppati per assicurare una adeguata resilienza delle infrastrutture energetiche nei riguardi di fenomeni meteorologici estremi e ambientali al fine di garantire la continuità e qualità della fornitura di energia agli utenti finali.

La strategia che la Commissione Europea sta mettendo in atto nello Strategic Energy Technology Plan (SET-Plan), revisionato nel 2015 per allinearsi alle priorità definite nell’Energy Union, ha l’obiettivo di garantire a ciascun cittadino un approvvigionamento energetico sicuro, sostenibile ed economico. Le azioni messe in atto hanno determinato profondi cambiamenti nel sistema elettrico che stanno rendendo sempre più complessa la sua gestione in sicurezza. La produzione rinnovabile non programmabile sta progressivamente crescendo a scapito della generazione delle unità termoelettriche, rendendo la fornitura dei servizi di sistema difficoltosa ed onerosa, aumentando il rischio di contingenze. A queste criticità si aggiunge il rischio di propagazione wide area delle perturbazioni dovuto allo sfruttamento delle interconnessioni fra le reti nazionali, nate per garantire il mutuo soccorso ma oggi sempre più utilizzate per ingenti transazioni di energia a scopo commerciale. Non da ultimo, è evidente quanto il sistema elettrico sia vulnerabile agli eventi meteorologici estremi o ambientali che provocano ogni anno impatti sociali e ingenti danni economici.

In risposta alle criticità sopra descritte, il progetto ha realizzato studi, metodi e strumenti in grado di fornire un valido supporto agli operatori del settore per gestire quasi online la sicurezza dinamica della rete di trasmissione interconnessa in presenza di generazione e carichi variabili, ma anche per valutare la resilienza del sistema a fronte di eventi meteorologici estremi. Per gli eventi di wet-snow si sono rese disponibili sul nuovo sito web GIS di WOLF le mappe dei carichi massimi di ghiaccio e di ventosità sulle linee ed è proseguita la sperimentazione delle correnti di anti-icing presso la stazione WILD. È stato inoltre sviluppato il dataset di rianalisi meteorologica MERIDA che consentirà di valutare tutte le variabili meteorologiche che caratterizzano gli eventi estremi.

Per valutare quanto è possibile la flessibilizzazione dei cicli combinati, sono state simulate diverse manovre stimando il relativo consumo di vita dei materiali sulla base della legge di danno caratterizzata con prove sperimentali TMF.

Per classificare le dighe in calcestruzzo dal punto di vista del rischio a fronte di eventi sismici è stato sviluppato lo strumento IRIS basato su metodi semplificati che consentono di valutare l’incidenza degli eventi estremi, la sicurezza strutturale e le possibili perdite conseguenti a un rilascio incontrollato d’acqua. Si sono condotti inoltre diversi studi strutturali e idraulici finalizzati alla valutazione della sicurezza delle infrastrutture idroelettriche ed energetiche: simulazioni del comportamento sismico di grandi dighe e confronto con segnali registrati; definizione di metodi sperimentali per valutare l’evoluzione nel tempo del fenomeno dell’AAR nei calcestruzzi delle dighe; sviluppo in FLOODRISK di analisi costi-benefici per valutare azioni di mitigazione al rischio alluvioni e applicazione di SPHERA v.8.0 (RSE SpA) a un caso di inondazione urbana con danni a sottostazioni.

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