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16/01/2020
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Accumulo domestico di energia e servizi al sistema elettrico: ecco un primo passo concreto

Accumulo domestico di energia e servizi al sistema elettrico: ecco un primo passo concreto

In Lombardia sono presenti almeno 3.000 sistemi di accumulo domestico; di questi, oltre 800 hanno segnalato l’interesse ad essere coinvolti nel progetto. RSE ha raccolto queste manifestazioni di disponibilità e ha svolto simulazioni di funzionamento degli aggregati, dalle quali risulta che esistono ragionevoli margini per offrire servizi di flessibilità al sistema.

Da diverso tempo RSE sta collaborando con due aggregatori al fine di dimostrare la possibilità per le batterie installate presso utenti residenziali di fornire servizi di riserva e bilanciamento al sistema elettrico italiano. Ci si avvale, dal punto di vista regolatorio, dello schema UVAM (Unità Virtuali Aggregate Miste), che consente, in via sperimentale, di far partecipare ai servizi ancillari anche piccole realtà di produzione, consumo e/o accumulo, attraverso l’aggregazione di utenti di limitata potenza impegnata, formando una sorta di impianto virtuale.

Si trae inoltre vantaggio della presenza nella Regione Lombardia di numerosi (sono già oltre 3.000) sistemi di accumulo domestico, sorti grazie all’iniziativa della Regione che ha fornito un supporto finanziario a questo tipo di installazione, in presenza di impianti fotovoltaici, rendendo la stessa Regione capofila in Italia in questo settore. Dei 3.000 utenti, oltre 800 hanno segnalato il proprio interesse ad essere coinvolti nel progetto.

RSE ha raccolto le manifestazioni di interesse e ha svolto simulazioni di funzionamento degli aggregati, dalle quali risulta che gli accumuli distribuiti, normalmente utilizzati a fini di massimo autoconsumo dell’energia prodotta dal fotovoltaico, hanno ragionevoli margini per offrire servizi di flessibilità al sistema.

Gli aggregatori - ENEL X ed EVOLVERE - hanno svolto sia azioni tecniche (messa a punto e installazione dei dispositivi di misura e comando presso gli utenti) sia di promozione del progetto, coinvolgendo gli utenti e stabilendo i necessari accordi.

Un recente evento significativo, descritto in un comunicato stampa di ENEL X (https://www.enel.com/content/dam/enel-common/press/it/2020-Gennaio/Enel%20X%20aggregatore%20UVAM.pdf) è l’avvio dell’esercizio di una UVAM che include alcuni utenti domestici dotati di sistemi di accumulo. Restano tuttora aperte le adesioni per nuovi utenti che desiderino essere coinvolti. È sufficiente essere proprietari di un sistema di accumulo elettrico, situato in Lombardia, e registrarsi al sito https://accumulilombardi.rse-web.it/.

Enel X avvia il primo progetto in Italia di aggregazione di unità di accumulo residenziali per offrire servizi di bilanciamento alla rete Comunicato ENEL X - aggregazione di accumuli domestici

E' stato ripreso dalle riviste di settore:

Staffetta Quotidiana, 14 gennaio 2020

Batterie residenziali, Enel X lancia la sperimentazione per la fornitura di servizi

QualEnergia, 14 gennaio 2020

Bilanciamento, Enel X parte con il primo aggregato di batterie domestiche   

Energia Rinnovabili, 20 gennaio 2020

Una centrale virtuale: da Enel X prima aggregazione accumuli domestici

Il Messaggero, 14 gennaio 2020

Enel X, primo progetto in Italia di aggregazione unità accumulo residenziali