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30/09/2019
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La III Conferenza Nazionale sulla mobilità elettrica RSE partner scientifico di e-mob

La III Conferenza Nazionale sulla mobilità elettrica RSE partner scientifico di e-mob

Il contributo di RSE nei seminari e nei convegni dell’evento giunto alla sua terza edizione (tre giorni di incontri, dibattiti e presentazioni) ha illustrato il ruolo della ricerca sulla mobilità sostenibile. Grande attenzione per il nostro progetto V2G, attualmente in fase di sperimentazione in collaborazione con Nissan e Enel X.

Produttori, istituzioni, mondo della ricerca e operatori del settore si sono confrontati a Milano dal 25 al 27 settembre a e-mob per discutere sviluppi e prospettive del mercato della mobilità sostenibile, del livello di maturità delle tecnologie e dell’evoluzione delle normative che sovraintendono al mercato. Anche quest’anno RSE – Ricerca sul Sistema Ricerca Energetico è stata scelta come partner scientifico.

RSE è stata precursore delle attività di ricerca sul tema della mobilità elettrica, con il consueto approccio di sistema che riguarda i veicoli, le batterie, l’impatto che l’introduzione massiccia potrà avere sulla rete di trasmissione e distribuzione e sull’ottimizzazione del sottosistema mobilità all’interno del più ampio scenario energetico, sulle tecnologie di ricarica, anche di frontiera, sugli accumuli determinanti per lo sviluppo della mobilità elettrica stessa.

In particolare, il lavoro svolto dal centro di ricerca di via Rubattino sul Vehicle to Grid (V2G) è stato focalizzato dal Responsabile Strategia e Comunicazione di RSE.

“La prevista diffusione dei veicoli elettrici – ha dichiarato Romano Ambrogi - consentirà di ottenere benefici per gli utenti e anche per la rete e al sistema elettrico nel suo complesso, con metodologie che RSE sta sperimentando nei propri laboratori, in collaborazione con Nissan ed Enel X. Questo progetto si propone di testare le possibilità di stoccaggio dell’energia elettrica prodotta dalle cosiddette fonti rinnovabili non programmabili grazie alle batterie dei veicoli elettrici, così da bilanciare il carico di distribuzione in precisi momenti di necessità”.

Durante i tre giorni è apparso chiaro quanto il contributo delle istituzioni sia strategico nel favorire la transizione energetica in atto. “Le conoscenze scientifiche sono indispensabili per supportare le decisioni in tema di politica energetica - ha aggiunto Maurizio Delfanti, AD di RSE - in particolare, per documentare i benefici ambientali e sociali della transizione energetica. Senza trascurare gli aspetti concreti della transizione, infatti abbiamo avviato la sostituzione dei veicoli aziendali di RSE con una flotta elettrica, a dimostrazione dei benefici ottenibili”.
 
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