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12/11/2019
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RSEnews “tesse” un unico filo conduttore tra due trienni di ricerca

RSEnews “tesse” un unico filo conduttore tra due trienni di ricerca

L’ultimo numero della nostra newsletter dà rilievo al Convegno che ha confermato l’attiva presenza di RSE sullo scenario italiano dell’innovazione e della transizione energetica, a conclusione del periodo 2015-2018. Ampi apprezzamenti da parte degli stakeholder e grande entusiasmo per la partenza del nuovo programma di RdS. Spazio anche al crescente ruolo sul piano internazionale del nostro Organismo di ricerca, a mobilità elettrica, resilienza, regolazione, accumuli, digitalizzazione, scenari e flessibilità.

“Il Convegno con cui RSE ha voluto portare il proprio contributo a conclusione del (lungo) triennio 2015-2018 è stato anche il mio primo atto pubblico alla guida del nostro Organismo di ricerca e rappresenta un punto di snodo importante nella nostra presenza sullo scenario italiano dell’innovazione e della transizione energetica, anche in previsione dell’avvio ufficiale del nuovo corso della Ricerca di Sistema per il triennio 2019-2021”. Sono le parole di esordio con cui Maurizio Delfanti, AD di RSE, firma l’editoriale dell’ultimo numero di RSEnews.

“Oltre al doveroso e gradito impegno di presentare i nostri gioielli, cioè i risultati sotto forma di Prodotti Emblematici che meglio caratterizzano la nostra attività – prosegue Delfanti - il Convegno ha registrato un’intensa e corale partecipazione di un gran numero di stakeholder e partner. Questi compagni di viaggio hanno voluto condividere con noi un momento di soddisfazione per il lavoro comune svolto e confermare l’impegno e l’entusiasmo all’inizio del nuovo triennio”.

Trova poi piena conferma la costante crescita del tasso di internazionalità di RSE, ad esempio in settori strategici come le smar grid, ma anche in climatologia, dove i modelli previsionali degli eventi estremi elaborati dai nostri ricercatori fanno scuola anche all’estero.

“Sempre in tema di impatto del nostro lavoro sul sistema elettrico ed energetico italiano – conferma Delfanti - sottolineo le due occasioni pubbliche nelle quali siamo stati pienamente coinvolti: la Conferenza AEIT di Firenze e il Festival della mobilità elettrica e_mob di Milano. Entrambi, con le loro diverse caratteristiche, ci hanno confermato nella convinzione di essere attori importanti e apprezzati, anno dopo anno, sulla scena dell’energia, specie quando si parla di nuove sfide che si prospettano all’orizzonte. Infine, prosegue la performance di RSE nell’agone dei progetti di ricerca europei, così come la convinta e operosa gestione dell’iniziativa Mission Innovation in rappresentanza dell’Italia sul versante internazionale”.

E ancora, sull’ultimo numero di RSEnews c’è spazio per la mobilità elettrica, la resilienza, la regolazione, gli accumuli, la digitalizzazione, gli scenari, la flessibilità. Un doveroso e riconoscente ricordo per Massimo Gallanti, scomparso a settembre, persona e professionista che ha inciso profondamente su quello che RSE è attualmente.