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26/07/2011
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Energia eolica, una via per lo sviluppo sostenibile

Energia eolica, una via per lo sviluppo sostenibile

Presentati i risultati di una ricerca promossa da RSE sul tema dell’accettabilità degli impianti, sulla partecipazione necessaria alla loro approvazione popolare e sulle opportunità fornite dall’eolico alla crescita e allo sviluppo di territori.


Misurarsi con l'insieme delle problematiche e delle opportunità connesse ai temi dello sviluppo locale e comprendere le modalità con cui è possibile intervenire, durante i processi decisionali, per poter aumentare i livelli di accettazione di impianti eolici è l'obiettivo della ricerca: "Energia eolica e sviluppo locale" realizzata da RSE in collaborazione con Art, Analisi e Ricerche Territoriali. I risultati della ricerca sono stati presentati a Roma lunedì 25 luglio, nella sede del CNEL durante i lavori di un convegno al quale hanno partecipato ricercatori, studiosi, amministratori pubblici ed esponenti del mondo dell'impresa.

I risultati della ricerca evidenziano come in Italia sia necessario sviluppare una cultura energetica diffusa, che consenta un'interlocuzione con le amministrazioni pubbliche locali e un trasferimento di informazioni corrette ai cittadini, capace di alimentare confronti e dibattiti funzionali al raggiungimento di obiettivi condivisi. Troppo spesso, infatti, una cattiva informazione e lo sviluppo di stereotipi negativi, porta a un rifiuto aprioristico di nuove installazioni per la produzione di energia rinnovabili, e in particolari di impianti per la produzione eolica, senza che ve ne siano reali motivazioni.

La nuova frontiera per la diffusione della generazione eolica in Italia passa innanzitutto, secondo la ricerca RSE, attraverso la creazione di sinergie fra lo sviluppo di nuove tecnologie e quello locale dei territori. Occorre condurre analisi mirate alle specificità locali, che tengano conto delle reali vocazioni della zona e delle potenzialità delle diverse fonti rinnovabili presenti su ciascun territorio e suscettibili di sfruttamento; a queste analisi debbono seguire corrette attività di progettazione, in  parallelo ad adeguate azioni di comunicazione, che permettano di coniugare progetti di sviluppo locale, in cui la realizzazione di impianti eolici per la produzione di energia elettrica possa essere un driver per la crescita di territori visti come bacini complessi ma dall'elevato potenziale di sviluppo.

Grande attenzione, inoltre, va dedicata alla diffusione di impianti minieolici, vale a dire al di sotto di 200 kW di potenza, che consentono più agevolmente il soddisfacimento del fabbisogno di energia diffusa sul territorio, con investimenti ridotti e legati a filiere specifiche come quella -ad esempio- del settore agro-alimentare.

Al termine del convegno si è delineata l'attività di ricerca 2011, che si pone l'obiettivo di progettare e realizzare una "piattaforma" per lo sviluppo della produzione di energia eolica in Italia, per arrivare a:

  • - momenti di incontro, confronto e cooperazione per tutti i soggetti della "filiera integrata"
  • - una mappatura dello sviluppo della filiera e delle ricadute sullo sviluppo locale dei territori
  • - l'analisi del rapporto e dell'integrazione con le altre fonti rinnovabili nei territori
  • - la condivisione di scenari tecnico-economici di sviluppo
  • - la diffusione di informazioni sul settore e la valorizzazione delle buone pratiche
  • - l'analisi dei fabbisogni formativi e professionali
  • - un aumento del grado di internazionalizzazione del settore.