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Rapporto RSE 19012830

Scenari futuri relativi agli eventi meteorologici estremi

Rapporto

2019

Richiedi il materiale (55.11 MB, .pdf)

P. Faggian (RSE SpA), G. Decimi (RSE SpA)

I cambiamenti climatici possono avere seri impatti sul sistema energetico. L’aumento delle temperature, le inondazioni e altre possibili minacce mettono a rischio l’affidabilità e la sicurezza della fornitura energetica. Gli scenari climatici futuri elaborati tramite le simulazioni Euro-CORDEX indicano che, senza azioni di mitigazione, ondate di calore e condizioni siccitose si acutizzeranno. Tali condizioni saranno molto meno critiche nell’ipotesi di forti riduzioni di emissioni di gas serra.

Il sistema energetico dovrà adattarsi non solo alle variazioni medie del clima, ma dovrà far fronte anche a un aumento della variabilità climatica i cui effetti possono diventare delle minacce per l’affidabilità e sicurezza del sistema di produzione e fornitura energetica, con seri impatti sociali ed economici.

Per supportare azioni e politiche nazionali di adattamento per far fronte agli impatti dei cambiamenti climatici sul settore energetico nazionale, questo lavoro analizza le variazioni degli eventi meteorologici estremi attesi sull’Italia senza trascurare le variazioni graduali delle variabili meteorologiche (in particolare, la temperatura e le precipitazioni).

Sono stati analizzati i risultati di diversi modelli climatici a elevata risoluzione forniti dal Progetto Europeo Euro-CORDEX (risoluzione spaziale 0.11°, circa 12 km) considerando tre differenti ipotesi di forzanti radiative allo scopo di stimare quantitativamente il pericolo climatico sotto diverse traiettorie di sviluppo socio-economico ovvero: assumendo che non siano messe in atto politiche volte a ridurre gli attuali trend di emissioni di gas-serra (RCP8.5), ipotizzando parziali riduzioni delle emissioni (RCP4.5) e supponendo forzanti radiative molto basse con l’attuazione di significative politiche di mitigazione (RCP2.6).

Dopo aver scartato i modelli con performance limitate nella ricostruzione del clima attuale rispetto a quanto descritto da data-set di riferimento (E-OBS e MESAN), gli scenari multi-model dei cambiamenti climatici sono stati caratterizzati confrontando i valori medi nello scenario di riferimento (1971-2000) con quelli a breve (2021-2050), medio (2041-2070) e lungo termine (2071-2100).

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