RSE
A A
Login
login name
password
login
GSE
ITA english
 Media  /  News
15/10/2018
stampa pdf print send email

Presso il “LOOP” di RSE avviate le campagne di inter-confronto tra i laboratori ARPA

Presso il “LOOP” di RSE avviate le campagne di inter-confronto tra i laboratori ARPA

Il programma in corso nel nostro impianto sperimentale permetterà di uniformare le capacità analitiche dei 40 laboratori pubblici presenti sul territorio nazionale e di garantire la qualità delle misure svolte.

In queste settimane RSE, in accodo con ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione dell’Ambiente di Roma, sta conducendo una serie di verifiche inter-laboratorio ospitando 40 laboratori di misura pubblici delle ARPA, le Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente, che normalmente svolgono attività di monitoraggio dell’inquinamento industriale, al fine di poterne garantire la qualità delle misure svolte.

Per comprendere la portata di questa notizia occorre partire da lontano: dalle scienze sperimentali.

Queste si basano su “osservazioni oggettive della natura”, ovvero su determinazioni delle proprietà di questo o quel fenomeno (Quanto è caldo? Quando pesa? A che velocità va? …). Queste osservazioni sono le cosiddette misure, o determinazioni analitiche. Le misure sono effettuate da tecnici che utilizzano strumentazioni. Pensare che una misura sia “giusta” per definizione o “per legge” è un errore tanto banale quanto – purtroppo – diffuso. Anzi, tanto più un ricercatore è serio, quanto più si preoccupa di verificare che stia misurando correttamente, per non fare deduzioni sbagliate.

Una delle tecniche più comuni utilizzate per verificare la correttezza nelle misure è basata sull’utilizzo di “materiali di riferimento”, che hanno, per come sono realizzati, caratteristiche note del parametro da verificare. L’esempio più semplice è il metro da sarta, o un peso da 1 kg usato per verificare le bilance. Più la misura è difficile, più il materiale di riferimento è delicato e complicato da realizzare.

Quando più laboratori utilizzando uno stesso materiale di riferimento e verificano di ottenere la medesima misura, si realizza quello che si definisce un “confronto inter-laboratorio” o proficiency test, pratica molto diffusa nel campo della chimica. Spesso il materiale di riferimento viene preparato da un’organizzazione terza (il cosiddetto provider) che invia tale materiale ai laboratori senza comunicarne il valore. I laboratori, così, effettuano le misure necessarie a determinare la caratteristica cercate e le comunicano al provider. Ricevute tutte le misure, il provider le confronta con il valore “noto”.

In questo modo è possibile verificare la correttezza delle procedure seguite dai singoli laboratori e garantire la cosiddetta riferibilità delle misure. Proviamo solo a immaginare cosa potrebbe succedere se un laboratorio di analisi cliniche sbagliasse le misure sui parametri del sangue, attribuendo malattie che non ci sono o non riconoscendole!

Nel campo delle emissioni inquinanti, data la delicatezza dei valori determinati, c’è una grande attenzione per questi argomenti, anche perché le metodologie utilizzate per le misure sono molto complicate e il pericolo di errore è alto.

In questo settore l’unico modo possibile per realizzare dei proficiency test sulle emissioni è quello di costruire impianti speciali che producono “su richiesta” i gas da analizzare. Questi impianti sono molto complessi, tanto che ne esistono solo pochi in Europa: tra questi uno a Parigi, uno a Londra e uno a Kassel, in Germania.

L’impianto LOOP di RSE è tra i primi 4 in Europa, con caratteristiche particolarmente buone, tanto da aver portato RSE a guidare il gruppo di lavoro che, in ambito CEN (il comitato europeo di normazione) sta redigendo la prima norma tecnica di settore.

Si comprende quindi l’importanza dell’attività di verifica che RSE sta conducendo per le ARPA al LOOP. Un lavoro che permetterà da un lato di uniformare le capacità analitiche dei laboratori pubblici sul territorio nazionale, dall’altro di garantire la qualità delle determinazioni svolte dal sistema dei laboratori pubblici.

  

  I tecnici di ARPA durante le misure sull'impianto LOOP di RSE

Related Links

Topics