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03/04/2020
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Pubblicata la Roadmap 2020-2030 della Piattaforma Tecnologica Europea ETIP SNET (#laRicercaNonSiFerma)

Pubblicata la Roadmap 2020-2030 della Piattaforma Tecnologica Europea ETIP SNET (#laRicercaNonSiFerma)

Il gruppo di lavoro di RSE ha lavorato a fondo per elaborare i documenti confluiti nella Roadmap di R&I 2020-2030 che illustra le priorità di ricerca europee sul sistema energetico integrato.

Le emissioni globali di gas a effetto serra sono in continua crescita, malgrado gli impegni sottoscritti da molti Paesi con la firma della COP21. Il sistema energetico è responsabile di una parte significativa di tali emissioni, la cui concentrazione nell’alta atmosfera provoca il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici. Questi, a loro volta, ostacolano il funzionamento del sistema energetico e modificano i consumi di energia. Lo stretto rapporto tra clima ed energia si traduce dunque in un circolo vizioso.

Per favorire la transizione energetica e la decarbonizzazione, l’UE ha promulgato diversi strumenti (come il SET Plan, recentemente rinnovato per realizzare il Green Deal europeo). Uno di questi è rappresentato dalle piattaforme tecnologiche ETIP - European Technology & Innovation Platforms. ETIP SNET è la piattaforma che fa evolvere il precedente concetto di Smart Grid verso quello più ampio di Smart Network for Energy Transition: la rete è centrale per la decarbonizzazione se il sistema elettrico è ben collegato a tutti gli altri sistemi (gas, calore, telecomunicazioni, trasporti).

È questa, in sintesi, la Vision 2050 di ETIP SNET: ricorso a ogni fonte rinnovabile e all’efficienza, bilanciamento delle variabilità del sistema elettrico attraverso flessibilità e accumuli, gestione integrata delle reti energetiche, accoppiamento e integrazione di altri vettori (gas, calore – freddo, acqua, mobilità, idrogeno), digitalizzazione spinta e pervasiva.

Ma la Vision da sola non basta; il gruppo di lavoro di ETIP SNET ha da poco prodotto e pubblicato la Roadmap 2020-2030, che stabilisce obiettivi intermedi sulla via del 2050, quantifica impegni, tempistiche e attori europei necessari per “mettere a terra” la Vision. Si tratta di un documento di fondamentale importanza, che ha visto il coinvolgimento di più di 250 parti interessate ed esperti di tutta l’Europa, e che prevede un budget di 4 miliardi di euro in 10 anni.

Michele de Nigris - uno dei principali membri del progetto europeo H2020, che ha lo scopo di supportare tecnicamente la piattaforma SNET - insieme alla squadra di RSE ha lavorato a fondo per elaborare i documenti confluiti nell’Implementation Plan.

“ETIP SNET ha finalizzato la Roadmap di R&I 2020-2030, che illustra le priorità di ricerca europee sul sistema energetico integrato. Abbiamo inviato al Comitato esecutivo l’Implementation Plan operativo e dettagliato - ha commentato de Nigris, Direttore del Dipartimento Sviluppo sostenibile e Fonti Energetiche di RSE - che riguarda il primo periodo 2021-2024 e che stanzia 1 miliardo di euro. Ritengo sia uno strumento di lavoro prezioso al quale RSE ha contribuito in modo significativo”.

“Si gioca qui il futuro energetico dell’Europa - conclude de Nigris - e la ricerca (elettrica in special modo) è fondamentale per il recepimento in Italia delle prossime azioni europee, così come l’Italia è stata fondamentale per impostare la Roadmap 2020-2030”.

All’interno della piattaforma ETIP-SNET, RSE tutela gli interessi nazionali in rappresentanza del MiSE e in stretto collegamento con i principali stakeholder italiani. Nell’assemblea di SNET è rappresentata anche EERA Smart Grids, presieduta da Lucino Martini (Direttore del Dipartimento di Tecnologie di Trasmissione e Distribuzione di RSE); questo consente di valorizzare ulteriormente il sistema elettrico nazionale e il ruolo dell’Italia in generale.