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Flessibilità della domanda per la fornitura di risorse di bilanciamento: valutazioni preliminari di profittabilità

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Flessibilità della domanda per la fornitura di risorse di bilanciamento: valutazioni preliminari di profittabilità

La recente evoluzione del mercato dei servizi ancillari italiano ha visto l’introduzione, sulla base della Delibera n. 300/2017 di ARERA, di nuovi attori per l’offerta di servizi ausiliari e di nuove caratteristiche per i servizi stessi. Si descrive un’analisi preliminare costi-benefici per la fornitura, in particolare, del servizio di bilanciamento tramite “load shifting”, nel caso di aggregati di stazioni radio base per la telefonia mobile dotate di sorgenti di riserva oppure di carichi concentrati di tipo industriale o commerciale assunti privi di sorgenti di riserva.

Si tratteranno sinteticamente i seguenti contenuti:

1. l’evoluzione del Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD) in Italia, con particolare riferimento al “demand response”. Con la Delibera n. 300/2017 di ARERA, infatti, è iniziata l’introduzione di nuovi attori per l’offerta di servizi ausiliari su MSD e di nuove caratteristiche per i servizi ausiliari stessi; per quanto riguarda i carichi in particolare, al tradizionale servizio di interrompibilità si è dunque recentemente aggiunta la possibilità di fornire, anche in forma aggregata, risorse di bilanciamento, mediante la partecipazione ad opportuni progetti pilota;

2. un caso studio tratto dallo “white paper” dal titolo “Partecipazione della Domanda Flessibile al Mercato per il Servizio di Dispacciamento” realizzato in collaborazione con l’associazione Energy@Home. Più precisamente, è stata svolta un’analisi preliminare costi-benefici per la partecipazione aggregata di stazioni radio base per la telefonia mobile, dotate di sorgenti di riserva, alla fase “in tempo reale” di MSD, ossia al Mercato del Bilanciamento (MB), per fornire il servizio di bilanciamento tramite “load shifting”;

3. un’analisi preliminare costi-benefici, condotta con ipotesi tecnico-economiche simili alle precedenti, per la partecipazione di alcuni carichi concentrati italiani, di tipo industriale o commerciale e assunti privi di sorgenti di riserva, a MB, per fornire il servizio di bilanciamento tramite “load shifting”.

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