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I dati satellitari COSMO-SkyMed a supporto della valutazione del rischio idraulico

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I dati satellitari COSMO-SkyMed a supporto della valutazione del rischio idraulico

Si presenta lo studio di un metodo per la individuazione delle aree inondate a seguito di eventi intensi mediante l’utilizzo congiunto di immagini satellitari COSMO-SkyMed e di modelli idraulici. L’utilizzo delle due metodologie permette di migliorare la capacità predittiva di questi strumenti consentendo di superare alcuni limiti insiti in ciascuno di essi.

Negli ultimi anni, si sta tentando di integrare gli studi idraulici con le informazioni ottenute a partire da immagini telerilevate, ed in particolare da immagini da satellite. Il programma COSMO-SkyMed, costellazione costituita da quattro satelliti equipaggiati con Radar ad Apertura Sintetica (SAR) fornisce dati particolarmente adatti allo scopo grazie alla capacità di operare in qualsiasi condizione climatica, con qualsiasi condizione di illuminazione (giorno e notte), e con elevata frequenza di acquisizione.
In occasione di eventi alluvionali recenti particolarmente gravosi, la costellazione COSMO-SkyMed ha reso infatti possibile ottenere mappe delle aree interessate in tempi molto brevi.

Queste mappe possono poi essere confrontate con quelle ottenute dalle simulazioni idrauliche al fine di rilevare le differenze, i vantaggi e gli svantaggi dei due metodi.
Sebbene tradizionalmente venga riconosciuto che le immagini SAR ad alta risoluzione consentono di ottenere informazioni utili alla mappatura delle aree inondate, dall’altro è noto che non è possibile individuare la presenza di acqua se la superficie è coperta da fitta vegetazione.

L’utilizzo congiunto dei dati da satellite e le simulazioni con un modello idraulico bidimensionale, quale il modello FLORA-2D, nato dalla collaborazione tra la Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata e la società RSE (Ricerca sul Sistema Energetico), permette di migliorare la capacità predittiva di questi strumenti consentendo di superare alcuni limiti insiti in ciascuno di essi.

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