Cerca nel sito per parola chiave

pubblicazioni - Presentazione

Il Progetto ORECCA

pubblicazioni - Presentazione

Il Progetto ORECCA

Il progetto ORECCA (Off-shore Renewable Energy Conversion platforms – Coordination Action) è una “coordination action” di ricerca finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro. Il progetto ha avuto inizio nel marzo 2010, con una durata contrattuale di diciotto mesi. Vi partecipano 28 partners, di cui anche uno proveniente dagli Stati Uniti e uno dal Canada. Fra i partner europei, si trovano due delle principali associazioni di settore delle fonti rinnovabili: la EWEA (European Wind Energy Association) e la EUOEA (European Ocean Energy Association). L’Italia è presente con 5 partner: RSE, Fondazione Politecnico, Rina, Enel Ingegneria e Innovazione e Ditne. In particolare, RSE svolge anche i ruoli di Task Leader del Task “Resources in Mediterranean & Black Sea” e di Work Package Leader del WP “Future Concepts & Synergies”. Il progetto ORECCA si propone di definire strategie per lo sviluppo e la diffusione di piattaforme offshore per la produzione combinata di energia da fonti rinnovabili nei mari dell’Europa. I suoi obiettivi sono:
– migliorare lo scambio di informazioni e promuovere la cooperazione nell’ambito della ricerca in questo campo tra mondo accademico e industria e tra settore pubblico e settore privato;
– creare un ambito di conoscenze condivise, efficiente e focalizzato, in questo campo dalla spiccata caratteristica multidisciplinare;
-coinvolgere e stimolare tutte le parti interessate (soprattutto a livello europeo) per definire l’ambito dello sfruttamento delle fonti rinnovabili offshore;
-sviluppare una “roadmap” per la ricerca, sviluppo e regolamentazione nel campo delle rinnovabili offshore.Il concetto di piattaforma offshore è nato nei settori “dell’oil & gas”, del trasporto marittimo e della navigazione. Il progetto ORECCA si è proposto di valutare la possibilità di estendere le competenze tecnologiche e operative così acquisite alla produzione di energia da fonti rinnovabili offshore. In particolare, il progetto ha valutato lo stato dell’arte delle diverse tecnologie applicabili in questo campo e ha raccolto ed elaborato informazioni sulle risorse disponibili in tutti i mari europei per quanto riguarda vento, onde e maree/correnti. Fra le tecnologie considerate, la produzione di energia da fonte eolica è l’unica ad aver già raggiunto uno stadio di maturità, almeno per quanto riguarda le installazioni su fondazioni fisse. Le tecnologie relative alla produzione di energia dalle onde e dalle maree/correnti comprendono invece ancora molte tipologie di dispositivi in via di sviluppo. Nell’ambito del progetto è stata poi fatta un’analisi delle possibili sinergie fra tecnologie diverse e quindi dell’eventualità di impiegare piattaforme combinate, cioè tali da alloggiare a bordo più dispositivi. Queste piattaforme consentirebbero, in linea di principio, di migliorare il rapporto costi/benefici, riducendo i costi complessivi (in generale significativamente più elevati di quelli sulla terraferma) in fase sia di realizzazione che di manutenzione, e aumentando i ricavi grazie ai proventi di diverse attività. L’esercizio di più attività sulla stessa piattaforma e/o area marina consentirebbe anche di minimizzare l’area occupata, diminuendo le possibilità di conflitti con attività “tradizionali” quali la pesca, la navigazione, l’estrazione e gli usi militari. Sono state considerate anche possibili sinergie con altre applicazioni quali la produzione di idrogeno, la desalinizzazione dell’acqua, l’acquacoltura, la produzione di biomasse e biocarburanti. Nella parte conclusiva del progetto, sulla base delle informazioni raccolte è stata quindi tracciata una “roadmap” per lo sviluppo e la diffusione delle piattaforme per la produzione di energia da fonti rinnovabili offshore, focalizzando l’attenzione, in particolare, sullo sfruttamento di vento, onde e correnti marine.

Progetti

Commenti