Cerca nel sito per parola chiave

pubblicazioni - Presentazione

Revisione della mappatura dei carichi di neve sulle linee elettriche aeree italiane

Tag correlate

#Rete elettrica #Sicurezza

pubblicazioni - Presentazione

Revisione della mappatura dei carichi di neve sulle linee elettriche aeree italiane

Sono stati ricostruiti i carichi di neve utilizzando MERIDA. I manicotti sono stati calcolati attraverso il modello cilindrico di accrescimento. Applicando le GEV, sono state ottenute le mappe preliminari dei carichi attesi di manicotto con tempo di ritorno di 50 anni per conduttori di linee AT e MT.

Negli ultimi anni, l’intensità e la frequenza delle wet-snow è aumentata in Italia. Spesso questi eventi nevosi provocano prolungate interruzioni elettriche dovute alla formazione di manicotti di ghiaccio sulle linee elettriche aeree. In alcuni casi, il sovraccarico di neve determina la rottura dei conduttori o addirittura la caduta dei tralicci. In questo lavoro è stato utilizzato il recente dataset di rianalisi meteorologica MERIDA realizzato da RSE su richiesta di ARERA in grado di rispondere agli stakeholder del settore energetico che necessitano di dati meteorologici ad alta risoluzione spaziale e temporale per ricostruire le condizioni meteorologiche più critiche che impattano il sistema elettrico. Sono stati ricostruiti i carichi di neve per il periodo 2000-2018 utilizzando le variabili meteorologiche della rianalisi. I carichi di wet-snow sono stati calcolati attraverso il modello cilindrico di accrescimento del manicotto per neve bagnata (Makkonen ISO 12494: 2001). Sono stati analizzati importanti eventi di wet-snow avvenuti negli ultimi 15 anni e confrontati con le interruzioni elettriche. Una mappatura preliminare dei carichi attesi di manicotto con tempo di ritorno a 50 anni è stata ricavata attraverso due diversi metodi statistici che si riconducono alla teoria della Generalized Extreme Value analysis (EVA). Sono stati testati entrambi i metodi, il Block Maxima (BM) e il Peak Over Threshold (POT), ottenendo dal primo dei valori attesi più significativi.

Progetti

Tag correlate

#Rete elettrica #Sicurezza

Commenti