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pubblicazioni - Presentazione

Sistemi Smart metering di 2^ generazione

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Sistemi Smart metering di 2^ generazione

La presentazione tocca i seguenti punti: 1. I Cambiamenti del contesto 2. Sistemi di telegestione dei contatori, Contatori Elettronici e Concentratori 3. Il Contatore Elettronico Italiano: a. Stato attuale b. Possibilità di evoluzione

Il processo di liberalizzazione avviato dall’Unione Europea ha previsto che a partire dal 1° luglio 2007 tutti i consumatori di energia elettrica potessero scegliere liberamente il proprio fornitore di energia. Il passaggio a un mercato liberalizzato richiede al consumatore più attenzione e consapevolezza, maggiore disponibilità a raccogliere e valutare informazioni. I Contatori Elettronici (CE) contribuiscono in modo incisivo alla creazione di una maggiore consapevolezza e soprattutto concorrono all’incremento dell’efficienza energetica e del risparmio di risorse. Il contatore elettronico si trova in una posizione privilegiata: al confine tra il sistema elettrico, dove l’energia è prodotta e distribuita, e l’utenza, dove l’energia viene consumata e qualche volta prodotta (da pannelli fotovoltaici, per esempio). Da questa collocazione peculiare discendono potenzialità che devono essere sfruttate, non solo da parte di chi distribuisce e vende energia, ma anche da chi la consuma. La disponibilità di informazioni adeguate e puntuali può aiutare, infatti, sia il sistema elettrico, in termini di riduzione del consumo di energia primaria, sia il consumatore, agevolando una maggior consapevolezza e aiutando l’eventuale cambiamento delle abitudini. Il contatore elettronico rappresenta, quindi, la naturale sede dove molte di queste informazioni possono transitare ed essere rese disponibili. La diffusione di questi apparati, che ormai hanno raggiunto oltre 32 milioni di utenze in tutta Italia, può rappresentare un primo passo in direzione di un ruolo più attivo per il consumatore e di un mezzo tramite cui proporre servizi innovativi per il buon funzionamento del sistema elettrico nel suo insieme. Il progetto OPEN meter rientra tra quelli cofinanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del settimo programma quadro di ricerca (FP7-ENERGY-2008-1). Il progetto è motivato da diverse direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio, a partire dalla direttiva 2006/32/CE sull’efficienza negli usi finali dell’energia e i servizi energetici che all’articolo 13 “Misurazione e fatturazione informativa del consumo” parla espressamente dell’importanza di una misura accurata e precisa di elettricità, gas e calore; fino ad arrivare al mandato M/441 con il quale la Commissione Europea ha incaricato gli organi di standardizzazione CEN, CENELEC ed ETSI di provvedere entro 30 mesi alla definizione di uno standard per l’interoperabilità dei sistemi avanzati di misura per l’elettricità, il gas, il calore e l’acqua “anche in grado di rendere disponibili migliori mezzi attraverso i quali aumentare la consapevolezza dei reali consumi di energia e migliorare la modulazione della domanda di energia nel tempo.” Tale mandato cita il consorzio OPEN meter come soggetto che deve prendere parte al lavoro di standardizzazione. Infine vi è la comunicazione della Commissione Europea al consiglio, al comitato economico e sociale europeo e al comitato delle regioni COM(2009) 111 finale, che al paragrafo 4.2 parla della possibilità di rendere possibili “control loop” in modo da controllare da remoto alcuni dispositivi per la gestione dell’energia. La commissione si aspetta che OPEN meter contribuisca anche a raggiungere gli obiettivi che l’Europa si è posta in termini di sviluppo sostenibile, incremento dell’efficienza energetica, riduzione delle emissioni di CO2 e promozione delle risorse energetiche rinnovabili, ma anche che il progresso tecnologico apportato dal progetto possa porre le basi per una leadership dell’industria Europea nel settore dello smart metering.

 

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