Page 111 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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ITC . L’andamento dei valori trimestrali evidenzia un incremento co -
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stante dell’uplift medio annuo portandosi così nel 2013 a 0,707 cente -
simi di euro per ogni kWh prelevato, un valore più che doppio rispet -
to al 2009 (0,306 c€/kWh). Confrontando invece ciascun trimestre
nei cinque anni risulta che nei due trimestri centrali dell’anno, ossia
in un intervallo compreso fra aprile e settembre, i valori sono più
elevati. Questo andamento è ragionevolmente riconducibile all’effet -
to della produzione da fonte rinnovabile non programmabile di tipo
solare fotovoltaico, la cui incertezza di previsione e di variabilità au-
menta il fabbisogno di risorse di dispacciamento da parte di TERNA.
Tale effetto risulta peraltro amplificato negli ultimi due anni (2012-
2013), che hanno visto una crescita straordinaria di installato fotovoltaico
(al 31 dicembre 2013 risultano allacciati alla rete circa 17,5 GW di fotovol -
taico) . Se si considera l’anno di riferimento 2009, in cui l’installato foto -
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voltaico è di poco al di sopra dei 1.000 MW, sulla base delle osservazioni
dell’andamento dei valori trimestrali dell’uplift si può ragionevolmente
asserire che circa la metà del valore registrato mediamente negli ultimi
due anni (2012-2013) sia riconducibile al FV. Per avere un’idea del pe -
so economico dell’uplift, come verrà discusso più dettagliatamente nei
successivi paragrafi, basti pensare che con un consumo di circa 300.000
GWh/anno (stima ottenuta dai dati mensili di TERNA per l’anno 2013)
l’applicazione di un uplift medio di 0,7 c€/kWh genera un montante di
circa 2.100 milioni di euro.
4.2.2 la copertura dei costi di modulazione
della produzione eolica
Nei periodi di elevata disponibilità della fonte eolica può capitare
che la produzione eolica di un parco non sia totalmente evacuabile a
causa della limitata capacità di trasporto della rete di sub-trasmissione
7 Occorre precisare che l’uplift calcolato con le voci di costo dettagliate
nella Tabella 4.10 va incrementato di una aliquota di ITC (InterTSO
Compensation mechanism) “a copertura degli oneri derivanti a TERNA
dall’adesione ai meccanismi di compensazione dei costi correlati ai transiti di
energia elettrica su reti elettriche estere derivanti dagli scambi transfrontalieri
di energia elettrica” (Articolo 70 dell’Allegato A della Deliberazione n.
111/06). Per l’anno 2013 tale aliquota è fissata da AEEGSI al valore di 0,0098
centesimi di euro per ogni kWh di energia prelevata.
8 Dati aggiornati al 31 dicembre 2013 dell’atlante solare ATLASOLE del GSE.
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ITC . L’andamento dei valori trimestrali evidenzia un incremento co -
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stante dell’uplift medio annuo portandosi così nel 2013 a 0,707 cente -
simi di euro per ogni kWh prelevato, un valore più che doppio rispet -
to al 2009 (0,306 c€/kWh). Confrontando invece ciascun trimestre
nei cinque anni risulta che nei due trimestri centrali dell’anno, ossia
in un intervallo compreso fra aprile e settembre, i valori sono più
elevati. Questo andamento è ragionevolmente riconducibile all’effet -
to della produzione da fonte rinnovabile non programmabile di tipo
solare fotovoltaico, la cui incertezza di previsione e di variabilità au-
menta il fabbisogno di risorse di dispacciamento da parte di TERNA.
Tale effetto risulta peraltro amplificato negli ultimi due anni (2012-
2013), che hanno visto una crescita straordinaria di installato fotovoltaico
(al 31 dicembre 2013 risultano allacciati alla rete circa 17,5 GW di fotovol -
taico) . Se si considera l’anno di riferimento 2009, in cui l’installato foto -
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voltaico è di poco al di sopra dei 1.000 MW, sulla base delle osservazioni
dell’andamento dei valori trimestrali dell’uplift si può ragionevolmente
asserire che circa la metà del valore registrato mediamente negli ultimi
due anni (2012-2013) sia riconducibile al FV. Per avere un’idea del pe -
so economico dell’uplift, come verrà discusso più dettagliatamente nei
successivi paragrafi, basti pensare che con un consumo di circa 300.000
GWh/anno (stima ottenuta dai dati mensili di TERNA per l’anno 2013)
l’applicazione di un uplift medio di 0,7 c€/kWh genera un montante di
circa 2.100 milioni di euro.
4.2.2 la copertura dei costi di modulazione
della produzione eolica
Nei periodi di elevata disponibilità della fonte eolica può capitare
che la produzione eolica di un parco non sia totalmente evacuabile a
causa della limitata capacità di trasporto della rete di sub-trasmissione
7 Occorre precisare che l’uplift calcolato con le voci di costo dettagliate
nella Tabella 4.10 va incrementato di una aliquota di ITC (InterTSO
Compensation mechanism) “a copertura degli oneri derivanti a TERNA
dall’adesione ai meccanismi di compensazione dei costi correlati ai transiti di
energia elettrica su reti elettriche estere derivanti dagli scambi transfrontalieri
di energia elettrica” (Articolo 70 dell’Allegato A della Deliberazione n.
111/06). Per l’anno 2013 tale aliquota è fissata da AEEGSI al valore di 0,0098
centesimi di euro per ogni kWh di energia prelevata.
8 Dati aggiornati al 31 dicembre 2013 dell’atlante solare ATLASOLE del GSE.
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