Page 9 - Prodotti emblematici della Ricerca di Sistema
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sviluppo con emissioni di gas-serra ridotte
(configurazione 4.5).
Gli scenari climatici futuri sono dedotti, ovviamente,
dalle sole simulazioni numeriche. Sono mappe che
riportano, insieme al valore multi-model, anche la
deviazione standard per quantificare la dispersione
dei dati e, quindi, lincertezza della stima. Gli scenari
futuri possono essere analizzati anche attraverso
mappe di anomalie, ovvero delle differenze tra i
valori nello scenario futuro e il periodo storico.
Climed permette di analizzare i trend climatici fino al
2100 per ciascuna regione italiana. Questa
informazione può essere impiegata per sviluppare
scenari energetici coerenti con la disponibilità attesa
delle varie fonti di energia (rinnovabili e
convenzionali).
Il sito CLIMED è predisposto per estendere lanalisi ad
altre variabili, provenienti anche da altri archivi
osservativi e/o data-set modellistici.
UTILIZZO DEL PRODOTTO
CLIMED permette di individuare a colpo docchio le aree più critiche nel nostro Paese rispetto alla variabile
selezionata, consentendo allutente di accedere in modo semplice a informazioni in forma grafica caratterizzanti:
p le variazioni climatiche medie (ad esempio, linnalzamento delle temperature o le variazioni del regime
pluviometrico), poiché possono esserci delle soglie di variazione oltre le quali è a rischio lesercizio in sicurezza
del sistema;
p le variazioni di eventi meteorologici estremi, descritti da opportuni indici condivisi in ambito internazionale;
p i trend climatici per ciascuna regione italiana. In questo caso, oltre ai valori di riferimento e quelli
dellensemble di modelli, sono visualizzati i risultati di ogni singolo modello.
Le indicazioni desumibili dal sito permettono di avere una prima idea di conseguenze previste in funzione dei
cambiamenti climatici in atto, utilizzabili per la pianificazione delle infrastrutture di distribuzione e trasporto.
Inoltre, vengono utilizzate per definire le aree a cui dare priorità per interventi di irrobustimento e di ripristino.
Infine, anche la previsione del carico a lungo termine può valutare linsorgenza di condizioni critiche dovute ai
cambiamenti climatici (piogge intense, periodi di siccità, ondate di calore, eccetera).
BIBLIOGRAFIA
R. Bonanno, P. Faggian, Changes in the precipitation regime over the Italian Peninsula and their possible
impacts on the electric system, Tethys Journal of Mediterranean Meteorology & Climatology, vol. 15,
ISSN-1697-1523, pp. 1830, 2018
R. Bonanno, P. Faggian, M. Lacavalla, P. Marcacci, G. Pirovano, Research and operational activities
to cope with wet snow impacts on overhead power lines in current and future climate over Italy,
2nd South East European Regional CIGRE Conference SEERC, Kyiv, 2018
R. Bonanno, P. Faggian, Raising awareness on climate-change related hazards that might impact electric
infrastructures, AEIT International Annual Conference, Bari, 2018
Questo lavoro è stato finanziato dal Fondo di Ricerca Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
per il Sistema Elettrico nellambito dellAccordo
di Programma tra RSE S.p.A. ed il Ministero Via Rubattino, 54 - 20134 Milano
dello Sviluppo Economico D.G. Nucleare,
Energie rinnovabili ed efficienza energetica Tel. 02 39921 - Fax 02 3992 5370
in ottemperanza al DM, 8 marzo 2006. www.rse-web.it

