Page 2 - RSE Newsletter 1-2018
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IDEE A CONFRONTO
            Resilienza:

            si allarga la platea
            dei soggetti
            coinvolti



            In occasione della presentazione
            del volume Resilienza del
            Sistema Elettrico, si è svolta una
            tavola rotonda che ha permesso
            un confronto tra i principali
            stakeholder (non solo energetici)
              su un tema destinato a rivestire un   “Dopo gli eventi dell’Abruzzo abbiamo dato vita a una commissione tecnica
            ruolo sempre più complesso e ad        con RSE per capire cosa è successo e individuare possibili soluzioni.
            ampliare gli ambiti di intervento, i   I nuovi indirizzi sono volti a responsabilizzare i concessionari che dovranno
            possibili interlocutori, gli operatori   comunicare i piani per lo sviluppo della sicurezza delle reti.
            coinvolti, le interfacce.          Obiettivo: migliorare le fasi di prevenzione/manutenzione/ripristino”.
            Per questo, come ha sottolineato                                              Marilena Barbaro – MiSE
            l’amministratore delegato di RSE,
            Stefano Besseghini, “bisogna sapersi   “L’AEEGSI in questi anni è passato dal ruolo di regolatore che fissa obiettivi,
            allargare in un ambito che non è solo   a quello di regolatore che chiede agli operatori stessi di fissare gli obiettivi
            energetico, puntando a creare una   ottimali: dalla qualità del servizio alla resilienza del sistema, dall’ordinario verso
            società resiliente nel suo complesso”.  lo straordinario”.
                                                                                         Luca Lo Schiavo – AEEGSI
                                                   “Dobbiamo prevenire ma dobbiamo anche poter curare in maniera efficace
               IN EVIDENZA                         e in tempi rapidi. Sapendo che il ripristino non dipende solo dagli operatori
                                               di rete, ma anche da condizioni e soggetti esterni, quali ad esempio la viabilità
            WILD WOLF. Prodotto emblematico    o le telecomunicazioni”.
            di RSE, risponde all’esigenza di                                                 Enrico Carlini – Terna
            segnalare situazioni di rischio
            da wet snow, consentendo ai            “I cambiamenti climatici stanno rendendo gli eventi estremi via via più
            gestori di adottare strategie di       frequenti, e questo vale anche per le ondate di calore, con impatti a volte
            mitigazione attiva e preventiva.   non ancora previsti dalla normativa”.
            Accoppia il sistema WOLF – unico                                Giuseppe Amoroso – e-Distribuzione Italia
            nel suo genere in Europa – e la
            stazione WILD. La fruibilità delle     “Rispetto al passato, i piani di emergenza dei distributori sono diventati
            informazioni avviene attraverso un     più robusti, sono cresciuti nei contenuti e negli strumenti. Ondate di calore
            sito web dedicato che RSE mette a   persistenti e la caduta di alberi sulle linee sono diventati eventi sempre più gravi
            disposizione degli operatori.      e frequenti”.
                                                                                            Mattia Sica – Utilitalia
            AFTER. Mettendo insieme 13
            partner da 8 Paesi (con RSE nel        “I temi dell’accessibilità stradale e del taglio delle piante confermano quanto
            ruolo di coordinator), questo          sia importante creare un sistema tra tutti gli operatori coinvolti, non solo
            progetto europeo ha sviluppato     in stretto ambito energetico, organizzando azioni coordinate e collaborative.
            metodi e strumenti per l’analisi   A partire dal coinvolgimento dei Comuni”.
            della vulnerabilità e la valutazione                                 Carmela Melzi – Regione Lombardia
            del rischio del sistema elettrico,
            e per la messa a punto dei             “Il tema della resilienza riguarda tutti noi, intesi come cittadini.
            relativi piani di difesa/ripristino.   L’informazione preventiva sui rischi e sugli allerta anche in tempo di pace,
            Adottando nuovi concetti di        quando la criticità non si è ancora attuata, è un fattore determinante.
            rischio, ha reso possibile una     La resilienza si raggiunge attraverso la formazione (a partire dalle scuole)
            valutazione qualitativa globale    e l’informazione (coinvolgendo direttamente anche i mass media)”.
            della sicurezza più approfondita.                  Simona Bordonali – Regione Lombardia, Assessore sicurezza
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