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A2 La struttura
della rete gas
L’immissione nella rete del gas naturale italiana, per quanto ad oggi
più complessa rispetto all’utilizzo extra-rete per via del quadro nor-
mativo in fase di completamento e dei divieti vigenti per talune ti-
pologie di biogas, rappresenta la strada potenzialmente più
interessante per sfruttare al meglio il potenziale del biometano e
fare leva sulla capillarità della distribuzione, che rappresenta un
punto di forza di livello mondiale del nostro Paese.
L’AEEGSI ha defnito nelle delibere pubblicate nel 2015 (46/2015/R/Gas,
208/2015/R/Gas e 210/2015/R/Gas) le condizioni di allacciamento alla
rete degli impianti di produzione di biometano, le coperture degli
incentivi e le modalità commerciali di immissione in rete inclusa
l'opzione di Ritiro Dedicato da parte del GSE.
La rete di trasporto del gas naturale è suddivisa in una rete nazio-
nale e in una rete regionale. L’elenco e le caratteristiche principali
dei gasdotti che ne fanno parte sono periodicamente aggiornati dal
MISE mediante appositi decreti. Secondo quanto riportato negli al-
legati al DM 20/10/2015, la rete nazionale di trasporto comprende
all’1/1/2016 10.083 km di gasdotti in esercizio, in gran parte di pro-
prietà di Snam Rete Gas e con una quota di poco inferiore ai 500 km
di proprietà di Società Gasdotti Italia.
La rete nazionale di gasdotti è costituita essenzialmente da tuba-
zioni, normalmente di grande diametro, con funzione di trasferire
quantità di gas dai punti di ingresso del sistema (importazioni e
principali produzioni nazionali) ai punti di interconnessione con la
rete di trasporto regionale e con le strutture di stoccaggio.
L’attuale assetto della rete di trasporto regionale è defnito nel DM
3/11/2015. Essa comprende 24.525 km di gasdotti. Oltre a Snam Rete
Gas, proprietaria di quasi 23.000 km di gasdotti, operano sul terri-
torio nazionale anche altre otto società proprietarie di reti di tra-
sporto regionali.
La rete di trasporto regionale permette di movimentare il gas natu-
rale in ambiti territoriali delimitati per la fornitura del gas ai con-
sumatori industriali e termoelettrici e alle reti di distribuzione
urbana.
La rete di distribuzione è costituita da più di 200 operatori, proprie-
tari di un sistema integrato di infrastrutture (cabine per il prelievo,
impianti di riduzione della pressione, reti di distribuzione, punti di
riconsegna), che consentono di prelevare il gas dalla rete di tra-
sporto e di riconsegnarlo ai clienti fnali (domestici o industriali).
Biometano: a che punto siamo. Le regole, la fliera, le barriere 65

