Page 75 - Resilienza sistema elettrico
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rialimentata nel processo di ripristino, funzione del tempo. Carico
perso massimo è il valore di carico da rialimentare all’inizio del pro-
cesso di ripristino. L’indice è quindi normalizzato: vale zero all’inizio
del disturbo e uno al termine del ripristino. I primi due indici ripor-
tati sopra si possono ottenere da questa funzione, trovando il valore
di t che corrisponde rispettivamente alla percentuale desiderata di
carico o alla totalità del carico (R=1).
Indicatori sintetici delle proprietà di assorbimento e recupero
Si possono ascrivere fra gli indici di resilienza alcuni indici molto
usati per descrivere l’impatto di un blackout:
■ ■ l’energia non fornita (Energy Not Served–ENS, misurata in MWh),
pari all’area sottesa dalla curva del carico disalimentato durante
la fase di sviluppo della contingenza e la successiva fase di ripri-
stino dell’alimentazione;
■ ■ il valore dell’energia non fornita durante il disservizio (euro).
Poiché dipendono sia dalla potenza disalimentata, sia dal tempo di
disalimentazione degli utenti, questi indici riflettono entrambe le di-
mensioni della resilienza.
Indicatori per cause
Per caratterizzare compiutamente la resilienza del sistema oc-
corre che gli impatti dei disservizi siano messi in relazione con la
natura e l’intensità delle cause: un evento particolarmente severo
potrà avere un impatto elevato, e viceversa. Occorre evitare, anzitut-
to, che eventi di intensità modesta abbiano impatti elevati; dall’altra,
se un’area è notoriamente soggetta a eventi severi, occorre predi-
sporre misure adatte, così che gli indicatori di impatto sopra descritti
assumano valori accettabilmente piccoli. Questo significa rendere il
sistema resiliente a fronte delle relative minacce.
Un modo semplice per esprimere la severità della perturbazione
è l’ordine della contingenza iniziatrice, ossia il numero di componen-
ti persi nell’evento o negli eventi di guasto (ravvicinati nel tempo)
che hanno dato il via al disservizio. Tuttavia, a parità di ordine della
contingenza, l’impatto dipende grandemente dalla localizzazione dei
componenti persi, dalla modalità di guasto, dalla situazione iniziale
del sistema; pertanto questo approccio, da solo, non è adeguato. Inol-
tre, la contingenza di rete è l’esito dell’azione di minacce a monte,
come i fenomeni meteo e ambientali.
Gli operatori di reti classificano e registrano le cause dei disser-
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