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La generazione elettrica in Italia





Tabella 3.1 Potenza efficiente lorda installata nel 2011 nella ue27
e nei principali Paesi europei.


Potenza efficiente lorda installata (GW) - dati anno 2011
Paese Totale
Fossile Nucleare Geotermica Idroelettrica Fotovoltaica Eolica
514,5 123,4 0,805 146,9 52,613 94,332 932,6
UE27
(55,3%) (13,2%) (0,09%) (15,8%) (5,6%) (10,1%) (100%)
79,7 0,772 22,1 12,773 6,936 122,3
Italia –
(65,2%) (0,6%) (18,1%) (10,4%) (5,7%) (100%)
30,7 63,1 25,6 2,949 6,792 129,1
Francia –
(23,8%) (48,9%) (19,8%) (2,3%) (5,2%) (100%)
88,4 12,1 0,008 11,0 24,875 29,041 165,4
Germania
(53,4%) (7,3%) (0%) (6,7%) (15,0%) (17,6%) (100%)
71,8 10,7 4,3 0,978 6,54 94,3
Regno Unito –
(76,1%) (11,3%) (4,6%) (1,1%) (6,9%) (100%)
53,6 7,5 18,5 5,367 21,673 106,6
Spagna –
(50,3%) (7,0%) (17,3%) (5,1%) (20,3%) (100%)




più interessante sul quale effettuare confronti di carattere economico
a livello internazionale è quello relativo al mix della produzione in
termini di fonte utilizzata. Questi confronti permettono di formulare
qualche considerazione circa i costi di generazione medi: valori che
sono deducibili facendo riferimento, per omogeneità, ad un LCOE per
impianti di nuova costruzione, per i quali i costi dei combustibili, dei
materiali, della mano d’opera e degli investimenti sono riferiti alla
situazione attuale, come precisato all’inizio di questo capitolo.
In Tabella 3.2 sono infatti riportati i valori del LCOE stimati per
ciascuna fonte secondo i criteri illustrati nel Capitolo 2. Questi valori,
pesati sulla generazione di energia elettrica per ciascuna fonte, consen -
tono una stima ragionevole del LCOE medio facendo riferimento al mix
italiano attuale e a quello europeo di questi ultimi anni. È bene sottoli -
neare ancora una volta che si tratta di un confronto puramente teorico,
proprio perché il costo di generazione è stato stimato per impianti nuo -
vi: può quindi essere considerato ragionevolmente cautelativo.
Dalla tabella appare evidente come il mix italiano sia fortemente
sbilanciato sul gas naturale, che dà conto di quasi metà della produzio -
ne, metà che nella media dei Paesi UE27 è invece appannaggio di nucle -
are, carbone e lignite. I più bassi costi variabili della generazione da tali
fonti rispetto al gas naturale sono uno dei fattori che spiegano i più bassi

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