Page 18 - Prodotti emblematici della Ricerca di Sistema
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#alluvione
#calcoliStrutturali
IRIS CONTESTO
Indici di RIschio La valutazione del rischio sismico delle dighe esistenti rappresenta un tema
quanto mai attuale, in considerazione della elevata pericolosità sismica del
Sismico territorio nazionale e dellentità delle potenziali conseguenze che potrebbero
per le dighe scaturire dal rilascio dellingente volume dacqua ritenuta. Sebbene le dighe
storicamente abbiano manifestato un livello di resilienza eccellente nei confronti
in calcestruzzo dei terremoti, le catastrofiche conseguenze che potrebbero scaturire dal loro
danneggiamento o collasso impongono di non trascurarne il continuo controllo.
In questa direzione si stanno muovendo le recenti normative, raccomandazioni
e linee guida nazionali e internazionali, che richiedono la riverifica anche delle
strutture già esistenti, progettate per lo più facendo riferimento a pericolosità
sismiche, normative e metodi di analisi ormai obsoleti.
La normativa nazionale di recente emanazione (D.M. 26 giugno 2014) richiede
che le oltre 500 grandi dighe italiane siano a breve sottoposte a verifiche
sismiche aggiornate.
In considerazione della numerosità dei casi da analizzare e dei tempi necessari,
RSE ha concepito lo strumento IRIS per analisi preliminari di supporto ai gestori
e alle autorità per individuare le priorità con cui sottoporre le dighe a verifica e
condurre gli opportuni approfondimenti.
Infatti, la complessità degli studi richiesti, che comprendono la definizione della
pericolosità in termini di probabilità di un evento sismico, nonché della
vulnerabilità strutturale della diga e delle conseguenze dellinondazione delle zone
a valle in caso di rottura, richiede la disponibilità di uno strumento di facile utilizzo
per una rapida classificazione delle dighe in base ai differenti livelli di rischio.
PRODOTTO
IRIS è un prodotto software realizzato come plug-in per il software open source
QGIS, in grado di classificare le dighe in calcestruzzo in termini di rischio sismico.
Lo strumento fornisce una stima del rischio qualitativa, preliminare e relativa,
utilizzando criteri e metodi speditivi che, a partire da pochi parametri
rappresentativi di facile reperibilità, consentono la definizione di indici associati
alla pericolosità sismica, alla vulnerabilità strutturale e alle conseguenze.
Per la pericolosità sismica si fa riferimento alla mappa del territorio nazionale
sviluppata dallIstituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
Per la vulnerabilità strutturale è stato messo a punto un metodo per classificare le
grandi dighe a volta e a gravità; per le due tipologie sono stati individuati fattori di
vulnerabilità sismica espressi in funzione dei dati caratterizzanti la geometria della
diga. I dati sono calibrati e validati con i risultati di analisi numeriche agli elementi
finiti, effettuate su un campione rappresentativo di dighe, capaci di riprodurre i tipici
modi di rottura per azione sismica.
Area Per le conseguenze, sono stati studiati metodi speditivi per la stima approssimata
Governo, gestione delle aree soggette a inondazione per effetto della rottura di una diga e per la
e sviluppo del sistema successiva valutazione della perdita di vite e di danno economico. I metodi studiati
elettrico nazionale comprendono il calcolo dellidrogramma delle portate in uscita dallipotetica breccia
interconnesso in diga. Sono state utilizzate le classiche formulazioni di idraulica dellefflusso da luci
e integrazione dei mercati a pelo libero e il successivo calcolo della propagazione a valle basato sulla
formulazione delle onde cinematiche, nel quale la geometria della valle è tratta dal
Progetto modello digitale del terreno. La valutazione delle conseguenze è, infine, effettuata
Sicurezza e vulnerabilità mediante intersezione delle aree inondabili con linsieme degli elementi esposti (la
del sistema elettrico popolazione e i beni), tratti da open data pubblici riorganizzati in un apposito
geodatabase. Gli indici associati alla pericolosità sismica, alla vulnerabilità strutturale

