Page 19 - Prodotti emblematici della Ricerca di Sistema
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e alle conseguenze sono combinati avvalendosi di opportune matrici di rischio per ottenere la classificazione del rischio
della diga analizzata.
Conseguenze (perdita di vita) Conseguenze (danno economico)
0.2
0.4
0.4
0.2 0.08 0.12 0.16 0.2 1 0.2 0.04 0.08 0.12 0.16 0.2 1
0.8
0.6
0.8
0.6
Suscettibilità alla rottura(PxV) 0.4 0.08 0.16 0.24 0.32 0.4 Suscettibilità alla rottura(PxV) 0.4 0.08 0.16 0.24 0.32 0.4
0.2 0.04
0.48
0.6 0.12
0.6
0.48
0.6
0.24
0.36
0.24
0.6 0.12
0.36
0.48
0.64
0.32
0.32
0.8 0.16
0.48
0.8
0.64
0.8
0.8 0.16
0.2
1
1
0.8
1
0.4
0.2
0.6
0.4
Conseguenze (danno economico) Classificazione del Rischio (Pericolosità x Vulnerabilità x Conseguenze) 0.6 0.8 1
1
R(PxVxC)<0.2 0.2 molto bassa
0.2<=R(PxVxC)<0.4 0.4 bassa
0.4<=R(PxVxC)<0.6 0.6 moderata
Database delle dighe Italiane
0.6<=R(PxVxC)<0.8 0.8 alta
0.8<=R(PxVxC)<=1 1 molto alta
Matrici di rischio
UTILIZZO DEL PRODOTTO
IRIS consente allutente di effettuare una valutazione del rischio relativo di un portfolio di dighe disponendo di
pochi dati oggettivi e di facile reperibilità poiché il plug-in integra già alcuni geodatabase con informazioni
relative alla posizione delle dighe, alla pericolosità sismica, agli elementi esposti e alle aree inondabili, utili per il
calcolo degli indici di rischio sismico.
Lo strumento può essere utilizzato per una verifica speditiva, relativa e preliminare del rischio delle dighe in
calcestruzzo nei confronti dei terremoti.
Gli indici calcolati forniscono ai gestori delle dighe, e alle autorità preposte al loro controllo, unindicazione di
facile utilizzo e comprensione per definire le priorità con cui sottoporre le strutture alle verifiche sismiche
richieste dalla normativa.
Per le semplificazioni adottate e le approssimazioni introdotte, IRIS non vuole in alcun modo sostituire gli
strumenti specialistici necessari per le effettive valutazioni di rischio; il suo scopo è, invece, quello di stabilire,
nel modo più oggettivo possibile, una graduatoria di priorità per successivi approfondimenti.
I risultati riferiti alla generica diga non sono, quindi, da intendersi come valori assoluti ma come valori relativi,
ossia da utilizzarsi per una valutazione comparativa tra diverse dighe, nellambito della quale il metodo esposto
può essere senzaltro ritenuto omogeneo e non soggettivo.
BIBLIOGRAFIA
G. Bruno, G. Faggiani, L. Mancusi, P. Masarati, Sviluppo di uno strumento per la valutazione preliminare del
rischio sismico delle dighe, Rapporto RdS RSE 18000437, 2017
L. Mancusi, M. Volonterio, Valutazione di mappe approssimate delle aree inondabili per ipotetico collasso delle
dighe murarie ad arco e a gravità italiane e loro integrazione in un geodatabase Spatialite, Rapporto RdS RSE
18007645, Milano 2018
G. Faggiani, L. Furgani, P. Masarati, M. Menghella, Lessons learned and open issues relevant to the seismic
safety assessment of several Italian concrete dams. Presentation of an alternative simulation approach and a
simplified risk indexes tool, 2nd Meeting of EWG Dams and Earthquakes, Roma, 2017
Questo lavoro è stato finanziato dal Fondo di Ricerca Ricerca sul Sistema Energetico – RSE S.p.A.
per il Sistema Elettrico nellambito dellAccordo
di Programma tra RSE S.p.A. ed il Ministero Via Rubattino, 54 - 20134 Milano
dello Sviluppo Economico D.G. Nucleare,
Energie rinnovabili ed efficienza energetica Tel. 02 39921 - Fax 02 3992 5370
in ottemperanza al DM, 8 marzo 2006. www.rse-web.it

