Page 65 - RSE_Efficienza_edifici
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usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di
efficienza energetica realizzati in particolari settori civili e industria-
li. In particolare si tratta di risparmi di energia elettrica (titoli di Tipo
I), di gas naturale distribuito da reti (Tipo II), di energia o combu
-
stibili diversi dai precedenti (Tipo III) e di forme di energia diverse
dall’elettricità e gas naturale nel settore trasporti (tipo V).
Il proponente può scegliere la modalità di valutazione del rispar-
mio più opportuna tra le seguenti previste:
■ ■ metodi di valutazione standardizzati (28 schede tecniche
RVC-S a inizio 2015). Consentono di definire a priori il risparmio
medio ottenibile per ogni unità fisica di riferimento installata (m
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di superficie isolata, caldaie ad alta efficienza, eccetera) prescin -
dendo da misurazioni dirette. Il progetto deve generare un rispar -
mio netto integrale RNI ≥ di 20 TEP/anno;
■ ■ metodi di valutazione analitica (10 schede analitiche RVC-A).
Il risparmio è quantificato mediante un algoritmo predefinito e
sulla base di misure dirette di alcuni parametri. In questo caso è
richiesto un RNI ≥ 40 TEP/anno;
■ ■ metodi di valutazione a consuntivo (non sono disponibili
schede tecniche). La valutazione del RSI si basa sostanzialmente
su un piano di monitoraggio energetico, approvato preliminar
-
mente da GSE, finalizzato a determinare i consumi di energia
prima e dopo l’intervento. Il RNI deve risultare ≥ 60 TEP/anno.
Le principali tipologie di intervento previste per l’efficientamento
energetico del settore edilizio sono valutate in otto schede tecniche
standardizzate (3T, 4T, 5T, 6T, 8T, 15T, 27T, 37T) e una analitica (26T).
È possibile visionare le schede e le modalità di determinazione dei
risparmi conseguiti sul sito del GSE www.gse.it/it/CertificatiBianchi
al quale dal 03/02/13 sono state assegnate le attività di gestione, valu -
tazione e certificazione dei TEE (DM 28/12/12).
3.2.4 Un confronto tra gli incentivi previsti
A conclusione di questa breve carrellata sui sistemi di incenti-
vazione e con riferimento all’isolamento di pareti opache di edifici
residenziali, si riporta in Tabella 3.8 un quadro sinottico dei requisiti
tecnici richiesti dalle diverse normative e delle modalità di calcolo
ed erogazione nel tempo dei relativi incentivi.
La Tabella 3.7 riporta un confronto tra l’ammontare dei rispetti -
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usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di
efficienza energetica realizzati in particolari settori civili e industria-
li. In particolare si tratta di risparmi di energia elettrica (titoli di Tipo
I), di gas naturale distribuito da reti (Tipo II), di energia o combu
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stibili diversi dai precedenti (Tipo III) e di forme di energia diverse
dall’elettricità e gas naturale nel settore trasporti (tipo V).
Il proponente può scegliere la modalità di valutazione del rispar-
mio più opportuna tra le seguenti previste:
■ ■ metodi di valutazione standardizzati (28 schede tecniche
RVC-S a inizio 2015). Consentono di definire a priori il risparmio
medio ottenibile per ogni unità fisica di riferimento installata (m
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di superficie isolata, caldaie ad alta efficienza, eccetera) prescin -
dendo da misurazioni dirette. Il progetto deve generare un rispar -
mio netto integrale RNI ≥ di 20 TEP/anno;
■ ■ metodi di valutazione analitica (10 schede analitiche RVC-A).
Il risparmio è quantificato mediante un algoritmo predefinito e
sulla base di misure dirette di alcuni parametri. In questo caso è
richiesto un RNI ≥ 40 TEP/anno;
■ ■ metodi di valutazione a consuntivo (non sono disponibili
schede tecniche). La valutazione del RSI si basa sostanzialmente
su un piano di monitoraggio energetico, approvato preliminar
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mente da GSE, finalizzato a determinare i consumi di energia
prima e dopo l’intervento. Il RNI deve risultare ≥ 60 TEP/anno.
Le principali tipologie di intervento previste per l’efficientamento
energetico del settore edilizio sono valutate in otto schede tecniche
standardizzate (3T, 4T, 5T, 6T, 8T, 15T, 27T, 37T) e una analitica (26T).
È possibile visionare le schede e le modalità di determinazione dei
risparmi conseguiti sul sito del GSE www.gse.it/it/CertificatiBianchi
al quale dal 03/02/13 sono state assegnate le attività di gestione, valu -
tazione e certificazione dei TEE (DM 28/12/12).
3.2.4 Un confronto tra gli incentivi previsti
A conclusione di questa breve carrellata sui sistemi di incenti-
vazione e con riferimento all’isolamento di pareti opache di edifici
residenziali, si riporta in Tabella 3.8 un quadro sinottico dei requisiti
tecnici richiesti dalle diverse normative e delle modalità di calcolo
ed erogazione nel tempo dei relativi incentivi.
La Tabella 3.7 riporta un confronto tra l’ammontare dei rispetti -
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