Page 7 - RSE_Efficienza_edifici
P. 7
Premessa
tenziale economico sia chiaramente percepito dall’utente e l’effetto
si dispieghi stabilmente nel corso degli anni.
Efficienza energetica non è solo l’ideazione e la realizzazione di
un intervento; è, spesso e volentieri, anche esercizio e corretta ge -
stione. In ciò ampio spazio ha quindi l’automazione e la smartizza-
zione degli interventi che devono essere il più possibile trasparenti
all’utente in termini di esercizio affinché veramente possano dispie-
gare i propri effetti positivi.
L’analisi di questi punti porta alla conclusione che anche la ricer -
ca sui temi dell’efficienza energetica è un tema di Ricerca di Sistema,
un sistema che non ha al centro l’esigenza del bilanciamento genera -
zione/carico quanto quella del rapporto tra profondità ed estensione
dell’intervento. Iniziative molto “profonde” e radicali possono essere
meno preferibili di iniziative meno severe ma più estese quantitati -
vamente, in ciò determinando la necessità di indagare anche le con-
dizioni al contorno che possono portare gli interventi di efficienza
energetica negli edifici dall’essere una “buona pratica” ad essere una
opportunità.
Stefano Besseghini
Presidente e Amministratore Delegato RSE
tenziale economico sia chiaramente percepito dall’utente e l’effetto
si dispieghi stabilmente nel corso degli anni.
Efficienza energetica non è solo l’ideazione e la realizzazione di
un intervento; è, spesso e volentieri, anche esercizio e corretta ge -
stione. In ciò ampio spazio ha quindi l’automazione e la smartizza-
zione degli interventi che devono essere il più possibile trasparenti
all’utente in termini di esercizio affinché veramente possano dispie-
gare i propri effetti positivi.
L’analisi di questi punti porta alla conclusione che anche la ricer -
ca sui temi dell’efficienza energetica è un tema di Ricerca di Sistema,
un sistema che non ha al centro l’esigenza del bilanciamento genera -
zione/carico quanto quella del rapporto tra profondità ed estensione
dell’intervento. Iniziative molto “profonde” e radicali possono essere
meno preferibili di iniziative meno severe ma più estese quantitati -
vamente, in ciò determinando la necessità di indagare anche le con-
dizioni al contorno che possono portare gli interventi di efficienza
energetica negli edifici dall’essere una “buona pratica” ad essere una
opportunità.
Stefano Besseghini
Presidente e Amministratore Delegato RSE

