Page 138 - Resilienza sistema elettrico
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Il contributo di RSE: studi e strumenti
Ciapela (BL) al fondovalle. Si nota la presenza di manicotti di neve sui
conduttori e sulle due funi di guardia della linea. La telecamera trasmet-
te immagini della situazione in atto ogni 15 minuti. Attraverso queste
immagini, TERNA e RSE possono studiare il comportamento dei con-
duttori nelle fasi di maggior sovraccarico meccanico della linea.
Mappatura dei carichi giornalieri di manicotto
Oltre alla previsione dei sovraccarichi di manicotto di neve è impor-
tante conoscere le aree del territorio più vulnerabili a questi fenomeni.
La conoscenza delle zone in cui le infrastrutture di trasporto e distri-
buzione sono messe a dura prova dalla frequenza e dall’intensità degli
eventi risulta per i TSO e i DSO uno strumento di supporto indispensa-
bile alla pianificazione degli interventi per incrementare la resilienza.
RSE ha recentemente realizzato una mappatura nazionale dei cari-
chi di manicotto.
Lo strumento messo a punto permette di selezionare gli eventi di
wet snow in base ai valori di temperatura e quota altimetrica. È possibile
inoltre valutare i carichi massimi di manicotto attesi in funzione del
tempo di ritorno e del conduttore impiegato. Ad esempio, la Figura 6.9
mostra il carico meccanico massimo atteso, con tempo di ritorno di 50
anni, su un conduttore da 31,5 mm di diametro, dovuto alla presenza di
FIGURA 6.8 Criteri per la selezione delle condizioni di nevicata umida.
SELEZIONE DELLE CONDIZIONI DI WET-SNOW
Identifi cazione delle soglie sulla base di uno studio RSE di tutti gli eventi neve dal 1951
Nord
T ≥-2 °C & T ≤+2 °C
min max Centro Sud
Quota≥500 m
Centro Sud T ≥-2 °C & T ≤+2 °C
max
min
Quota<500 m
–2 °C< T <+2 °C
min
OR
T ≤+3 °C
max
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