Page 39 - RSE_Efficienza_edifici
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ficazione di edifici residenziali, se visto come allacciamento ad una
rete disponibile in zona, laddove l’intervento si limita alla sostituzio-
ne della caldaia con uno scambiatore di calore.
2.2.7 Domotica applicata al risparmio energetico
La domotica (da domus e informatica), tramite l’utilizzo delle tec-
nologie di informazione e comunicazione, consente la gestione inte-
grata degli impianti di un edificio. Nata con l’obiettivo di garantire il
comfort nell’ambiente domestico, sta evolvendo per supportare l’uso
razionale delle fonti energetiche. Per questa specializzazione i siste -
mi domotici necessitano del reperimento di informazioni dai princi-
pali impianti tecnici di edificio quali riscaldamento, raffrescamento,
ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria, illuminazione e
schermature solari.
Tali sistemi sono caratterizzati dalla multi-funzionalità dei singoli
componenti (il sensore di movimento per l’allarme può servire an -
che per attivare l’illuminazione) e dalla presenza di un’unica inter-
faccia utente (anche remota), che agevola l’interazione con l’intero
sistema.
La norma europea EN 15232 (vedi Tabella 2.2) identifica le classi
di efficienza degli impianti di automazione dalla D (privi di automa-
zione) alla A (alta efficienza). Il passaggio da assenza di automazione
della classe D alla classe B consente un risparmio medio stimato di
circa il 14 per cento sui consumi di energia elettrica e il 20 per cento
su consumi per raffrescamento/riscaldamento.
TABELLA 2.2 Classi e fattori di efficienza per edifici residenziali,
da norma EN 15232 (abitazioni monofamiliari,
appartamenti in condominio, altro residenziale).
Edifici residenziali Classi e Fattori di efficienza
D C B A
Senza Automazione Automazione Alta efficienza
automazione standard avanzata
Energia elettrica 1,08 1 0,93 0,92
Raffrescamento/riscaldamento 1,10 1 0,88 0,81
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ficazione di edifici residenziali, se visto come allacciamento ad una
rete disponibile in zona, laddove l’intervento si limita alla sostituzio-
ne della caldaia con uno scambiatore di calore.
2.2.7 Domotica applicata al risparmio energetico
La domotica (da domus e informatica), tramite l’utilizzo delle tec-
nologie di informazione e comunicazione, consente la gestione inte-
grata degli impianti di un edificio. Nata con l’obiettivo di garantire il
comfort nell’ambiente domestico, sta evolvendo per supportare l’uso
razionale delle fonti energetiche. Per questa specializzazione i siste -
mi domotici necessitano del reperimento di informazioni dai princi-
pali impianti tecnici di edificio quali riscaldamento, raffrescamento,
ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria, illuminazione e
schermature solari.
Tali sistemi sono caratterizzati dalla multi-funzionalità dei singoli
componenti (il sensore di movimento per l’allarme può servire an -
che per attivare l’illuminazione) e dalla presenza di un’unica inter-
faccia utente (anche remota), che agevola l’interazione con l’intero
sistema.
La norma europea EN 15232 (vedi Tabella 2.2) identifica le classi
di efficienza degli impianti di automazione dalla D (privi di automa-
zione) alla A (alta efficienza). Il passaggio da assenza di automazione
della classe D alla classe B consente un risparmio medio stimato di
circa il 14 per cento sui consumi di energia elettrica e il 20 per cento
su consumi per raffrescamento/riscaldamento.
TABELLA 2.2 Classi e fattori di efficienza per edifici residenziali,
da norma EN 15232 (abitazioni monofamiliari,
appartamenti in condominio, altro residenziale).
Edifici residenziali Classi e Fattori di efficienza
D C B A
Senza Automazione Automazione Alta efficienza
automazione standard avanzata
Energia elettrica 1,08 1 0,93 0,92
Raffrescamento/riscaldamento 1,10 1 0,88 0,81
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