Page 132 - Resilienza sistema elettrico
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6 Il contributo di RSE:
studi e strumenti
RSE ha sviluppato diversi strumenti volti a quantificare e, se pos-
sibile, a ridurre: la probabilità di occorrenza e l’entità di eventi meteo
estremi nel medio-lungo termine; la vulnerabilità dei componenti di
rete; la resilienza e il rischio di esercizio del sistema a fronte di diverse
minacce (meteo ed antropiche).
In questo capitolo viene presentata una panoramica di alcuni degli
studi e strumenti sviluppati.
6.1 VALUTAZIONE DEI RISCHI DI EVENTI
E FENOMENI NATURALI
Questa sezione è dedicata agli strumenti di previsione, monitorag-
gio e analisi delle minacce naturali: si inizia con i fenomeni di nevi-
cata e dei conseguenti manicotti di ghiaccio che possono abbattere i
conduttori delle linee aeree; si continua con i temporali e le trombe
d’aria, rilevanti rispettivamente per le fulminazioni e le sollecitazioni
meccaniche; si esamina quindi il fenomeno dell’inquinamento salino,
che riduce la tenuta degli isolatori. Si conclude con i terremoti rilevanti
in particolare per il loro impatto sui componenti di stazione.
6.1.1 Forti nevicate con formazione di manicotti
Sistemi di allerta per formazione di manicotti
Le condizioni atmosferiche che caratterizzano il fenomeno della
neve umida sono note, per cui è possibile effettuare una previsione me-
teorologica specializzata. Questo tipo di previsione si ottiene partendo
da modelli numerici di previsione meteorologica globale, denominati
NWP (Numerical Weather Prediction), elaborati da alcuni centri di mete-
orologia internazionale , combinati con modelli con elevate risoluzioni
1
spaziali, validi su un’area limitata (Figura 6.1).
In RSE vengono utilizzati i modelli ad area limitata Regional Atmosphe-
ric Mesoscale Model System (RAMS) e Weather Research and Forecasting Mo-
del (WRF), con cui si eseguono operativamente previsioni meteorologi-
che sul territorio italiano con una risoluzione spaziale orizzontale di circa
5 km. Il passaggio da modello globale (con risoluzioni spaziali tra i 15 e i
1 Modello IFS del ECMWF/UK, modello GFS del NCAR/USA.
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