Page 129 - Resilienza sistema elettrico
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i rischi potenziali per l’infrastruttura e per il servizio, derivanti
dalle minacce: tecniche di controllo, come le correnti di anti-i-
cing, possono contribuire a proteggere l’infrastruttura;
■ ■ un sotto-sistema di difesa integrato del servizio basato su schemi
di controllo correttivo, distribuito a vari livelli che, a partire dall’i-
dentificazione di eventi e fenomeni, possa mettere in atto azioni
di controllo utili a evitare il processo di cascading. Tra le azioni di
controllo in emergenza si può considerare anche l’andata in isola
controllata (controlled islanding).
Un sistema con queste caratteristiche può dare un effettivo suppor-
to all’operatore per ridurre i rischi e gli impatti degli eventi critici e
quindi per migliorare la resilienza.
5.3 IN CONCLUSIONE: MEGLIO CURARE E PREVENIRE!
Questo capitolo ha illustrato due diversi approcci che possono con-
tribuire a migliorare la resilienza, basati rispettivamente sulla preven-
zione e sulla cura, e nello specifico ha descritto i miglioramenti che
possono essere ottenuti irrobustendo l’infrastruttura oppure con un
esercizio smart.
La soluzione ottimale passa per una combinazione opportuna di en-
trambi gli approcci, per ragioni sia tecniche sia economiche. Si deve
infatti tener conto che:
■ ■ rafforzare la rete può essere molto costoso e può richiedere lun-
ghi processi autorizzativi. Questa osservazione suggerisce di mi-
gliorare la robustezza dell’infrastruttura solo nelle zone partico-
larmente critiche, rispetto alle minacce più probabili. Identificare
i tempi di ritorno delle situazioni di estrema criticità è essenziale
per identificare la priorità degli interventi;
■ ■ per ridurre la probabilità di disservizi, oltre a irrobustire linee
specifiche, si possono anche considerare interventi volti ad au-
mentare la ridondanza della rete. Gli interventi di sviluppo do-
vrebbero essere valutati mediante analisi costi-benefici basati su
approcci probabilistici, che tengano conto della frequenza degli
eventi e del loro impatto (includendo i costi di disalimentazione
e quelli di ripristino dell’infrastruttura);
■ ■ per ottenere quel degrado limitato di servizio, che è l’obiettivo
desiderato in caso di eventi N-k, è importante il ruolo degli ap-
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