Page 126 - Resilienza sistema elettrico
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Garantire la resilienza – Il come
Funzioni in un piano di difesa integrato
■ ■ Acquisizione dati e identificazione dei problemi, guidata da logiche più elaborate di quelle basate su
evento, mediante il ricorso a strumentazioni più evolute quali i PMU in fase di misura, sistemi rapidi di
elaborazione locale o centrale e sistemi di comunicazione ad elevata velocità.
■ ■ Valutazione degli interventi correttivi, tenendo conto dei tempi disponibili e dei tempi necessari per
l’esecuzione del ciclo di controllo, avendo a disposizione diverse funzioni e risorse di controllo per
diversi fenomeni critici:
◗ controllo dei sovraccarichi, mediante riconfigurazione di rete o distacchi di carico e/o generazione;
◗ controllo del fenomeno di scatto di linee in cascata (perdita di sezioni di rete), con azioni di islanding
controllato e riequilibrio carico-generazione (anticipando lo scatto incontrollato dei collegamenti, che
può portare ad instabilità);
◗ controllo dell’instabilità d’angolo mediante attivazione di islanding controllato per sezionare le aree
tendenzialmente asincrone nel modo più conveniente;
◗ controllo del fenomeno di collasso di tensione, mediante misure correttive per il recupero della
stabilità e di adeguati livelli di tensione (blocco dei trasformatori a rapporto variabile, stacco di
carico);
◗ controllo dell’instabilità di frequenza, mediante azioni di distacco di generazione e carico anticipate
rispetto allo schema di alleggerimento automatico, con l’obiettivo di ridurre lo sbilancio generazione/
carico nelle aree separate.
■ ■ Attivazione delle azioni calcolate, mediante sistemi di comunicazione veloci.
■ ■ Valutazione continua, in tempo reale, dell’efficacia dell’intervento e valutazione di eventuali azioni
ulteriori.
re in tempo reale la più plausibile traiettoria del sistema e controllarla
mediante opportuni interventi. In realtà, come sopra richiamato, azioni
come l’alleggerimento di carico non sono sempre sufficienti a controlla-
re la traiettoria del sistema.
Una volta stabilito che l’evoluzione del sistema sarà con buona pro-
babilità verso sistemi separati, conviene attuare un insieme di sepa-
razioni opportunamente selezionate (islanding controllato) intorno ad
aree di generazione, cercando di garantire il più possibile un equilibrio
carico/generazione in ciascuna di esse, per:
■ ■ diminuire la probabilità di perdere generazione per effetto dei
transitori di rete;
■ ■ preservare quanto più carico possibile, rispetto al distacco messo
in atto dagli alleggeritori automatici di carico installati localmen-
te nelle cabine primarie;
■ ■ predisporre il sistema ad una rapida ed efficiente ripresa del servizio.
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