Page 124 - Resilienza sistema elettrico
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Garantire la resilienza – Il come
tezione (per esempio, per un guasto dell’interruttore) comporta una
perturbazione più severa, che dura di più (con potenziale impatto sulla
stabilità) e/o che si traduce nella perdita di un maggior numero di com-
ponenti rispetto al previsto (intervento delle protezioni di backup). D’al-
tra parte può anche manifestarsi il problema opposto: i guasti latenti o
hidden failures (HF) dovuti a impostazioni scorrette delle logiche o dei
parametri di intervento sono difetti permanenti che comportano [70]:
l’intervento intempestivo di una protezione […] per rimuovere erro-
neamente e impropriamente un elemento di circuito come diretta conse-
guenza di un altro evento.
I guasti latenti rimangono nascosti durante la condizione di funzio-
namento normale del sistema, ma, quando si verificano perturbazioni,
causano aperture non necessarie. I guasti latenti riducono l’affidabilità
del sistema e quindi la resilienza.
Questi fenomeni hanno giocato un ruolo significativo nella nasci-
ta e nella propagazione dei blackout; l’evoluzione tecnologica, tuttavia,
ha ridotto l’incidenza di questi problemi. In particolare, l’avvento delle
protezioni digitali ha offerto nuove dimensioni alla fidatezza dei sistemi
di protezione tramite l’auto-diagnostica e la possibilità di implementare
logiche di protezioni sofisticate e adattative. In ogni caso non si possono
escludere difetti, come bachi nel software o impostazioni errate, che
possono causare comportamenti indesiderati dei sistemi di protezione.
5.2.4 Difendere il sistema
Salvaguardare il servizio in emergenza
Il verificarsi di contingenze multiple può portare a condizioni di
emergenza caratterizzate da violazioni delle grandezze operative e im-
minente instabilità, che non sono sostenibili a lungo e che devono esse-
re mitigate attraverso l’intervento dei piani di difesa o tramite le cosid-
dette azioni eroiche dell’operatore, come il distacco di carico civile, per
evitare il degrado incontrollato del sistema. I piani di difesa sono definiti
dal CIGRE come [71]:
Insiemi di misure di controllo automatiche e coordinate, finalizzate
a proteggere il sistema rispetto a grandi perturbazioni che comportano
eventi multipli, generalmente non causati da calamità naturali. I piani
di difesa sono adottati per minimizzare e ridurre la severità e le conse-
guenze di eventi imprevisti a bassa probabilità e per prevenire il collasso
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