Page 120 - Resilienza sistema elettrico
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Garantire la resilienza – Il come






                                  Controllo preventivo e correttivo degli impatti

                                      L’impatto sul sistema delle contingenze può essere ridotto tramite azioni
                                   di controllo in due modi.
                                      Nel caso del controllo preventivo degli impatti, il sistema elettrico è reso
                                   sicuro rispetto alle contingenze: l’accadimento delle contingenze considerate
                                   non comporterà alcuna violazione dei limiti operativi.
                                      Nel caso delle azioni correttive si attende che la contingenza accada,
                                   ammettendo che comporti violazioni le quali, però, sono tollerabili per il tempo
                                   necessario a eliminarle, attraverso l’implementazione delle azioni di controllo.
                                      Si deve notare che le azioni (preventive o correttive) a costo nullo (come la
                                   riconfigurazione della topologia di rete e l’aggiustamento delle impostazioni di
                                   componenti come i trasformatori variatori di fase per il controllo dei transiti di
                                   potenza attiva) sono preferibili, laddove possibili, rispetto ad azioni onerose.
                                      Comunque, anche nel caso in cui le azioni correttive siano onerose
                                   (ad esempio, nel caso del ridispacciamento dei generatori), esse risultano
                                   generalmente più convenienti delle preventive per il fatto che la loro attivazione
                                   avviene solo al verificarsi dell’evento, contrariamente a quelle preventive.






                                 ■ ■ le correnti di anti-icing possono essere utilizzare per evitare la
                                    formazione di manicotti di ghiaccio. A tal fine possono essere
                                    definiti meccanismi di controllo preventivo, basati sul ridispac-
                                    ciamento della generazione, per aumentare la potenza attiva o
                                    reattiva delle linee interessate dalla minaccia;
                                 ■ ■ le correnti di de-icing possono ridurre il carico di manicotti già
                                    formati o ridurne l’accrescimento. A tal fine è necessario attuare
                                    azioni di controllo correttivo per modificare i transiti nelle linee
                                    sulle quali è in corso la formazione di manicotti di ghiaccio.


                                    Specifiche azioni di controllo permettono di contenere le vulnerabi-
                                 lità dei componenti:

                                 ■ ■ la riduzione del transito di potenza su una linea ne aumenta i
                                    margini di sicurezza rispetto al fenomeno di flashover con masse
                                    a terra circostanti (tipicamente gli alberi);
                                 ■ ■ la riduzione della tensione di esercizio, laddove possibile (per
                                    esempio in collegamenti HVDC), riduce la probabilità di cortocir-
                                    cuito per il cedimento dell’isolamento di linee aeree in condizio-
                                    ni ambientali sfavorevoli.

                                                             Resilienza del sistema elettrico 119
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