Page 122 - Resilienza sistema elettrico
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Garantire la resilienza – Il come






                                  De-icing

                                      Tecniche di scioglimento del ghiaccio con linea in servizio o fuori servizio
                                   sono applicate in alcune regioni di Stati Uniti, Canada e Russia, dove si
                                   verificano ricorrenti fenomeni di tempeste di neve o di galoppo dei conduttori.
                                      Queste tecniche sono però particolarmente complesse e per essere
                                   attuate richiedono la realizzazione di cortocircuiti ad hoc, lo scambio delle
                                   fasi a una estremità della linea o l’iniezione di correnti (alternate o continue)
                                   con l’installazione di appositi impianti. I costi di questi impianti e le difficoltà di
                                   impiego delle tecniche in esame limitano la possibilità di applicazione di questi
                                   metodi. Tra le problematiche va messa in evidenza la possibilità di provocare
                                   grossi surriscaldamenti (con danneggiamenti permanenti) su sezioni di linea dove
                                   non siano presenti formazioni di ghiaccio al momento delle iniezioni di corrente.




                                    La seconda prevede l’impego di correnti elevate, allo scopo di
                                 far raggiungere al conduttore temperature vicine ai limiti di utilizzo
                                 operativo per ridurre i tempi di distacco dei manicotti, ma si tratta di
                                 un metodo di difficile applicazione pratica.
                                    Una strategia di mitigazione attiva basata sulle correnti di anti-i-
                                 cing è applicabile principalmente alla rete di alta tensione poiché
                                 solo su di essa è possibile un instradamento dei flussi di energia a se-
                                 guito di protocolli e piani di dispacciamento ben definiti. Ma non tut-
                                 te le tratte sono in grado di supportare un instradamento dell’ener-
                                 gia. Le cosiddette linee in antenna ad esempio, ovvero linee di alta
                                 tensione non contro-alimentate, rappresentano per questa tipologia
                                 di fenomeni meteorologici un anello debole, in quanto la corrente
                                 che fluisce sui conduttori è determinata dal solo consumo dell’uten-
                                 za sottesa o dalla produzione dell’impianto di generazione allacciato.
                                    Per incrementare la resilienza del sistema nelle situazioni di im-
                                 pianti di produzione sottesi ad una linea in antenna occorrerebbe
                                 prevedere un picco di produzione in concomitanza degli eventi più
                                 intensi.
                                    Non potendo utilizzare le correnti di anti-icing per le funi di guar-
                                 dia , e in molte situazioni anche per i conduttori, nella RdS si stan-
                                   19
                                 no studiando soluzioni di mitigazione passiva basate su rivestimenti



                                  19 Sono stati effettuati esperimenti metodi anti-icing basati sulla circolazione
                                     di corrente continua nelle funi di guardia in Russia e Canada, tuttavia i costi
                                     di questa soluzione si presentano molto elevati.

                                                             Resilienza del sistema elettrico 121
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