Page 117 - Resilienza sistema elettrico
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             TABELLA 5.2      Applicazioni dei sistemi Wide Area nei sistemi elettrici.

          Acquisizione dati in linea	  Visualizzazione	dei	flussi	di	potenza	attiva	e	reattiva	e	degli	angoli	di	fase
          	                 Visualizzazione	delle	oscillazioni	interarea
          	                 Ausilio	in	fase	di	ripristino,	in	particolare	per	l’effettuazione	di	manovre
          	                 Supervisione	e	input	di	sistemi	di	controllo	e	protezione:	per	esempio,
          	                 segnali	per	armare	e	attivare	sistemi	di	protezione	di	sistema
          Monitoraggio	     Stima	dello	stato
          	                 Determinazione	in	tempo	reale	delle	capacità	di	trasporto	dei	corridoi
          	                 Monitoraggio	della	stabilità	di	tensione
          	                 Monitoraggio	dei	corridoi
          	                 Monitoraggio	delle	oscillazioni	interarea
          	                 Monitoraggio	termico	delle	linee
          	                 Monitoraggio	della	stabilità	di	frequenza
          	                 Identificazione	dell’andata	in	isola
          	                 Monitoraggio	della	stabilità	transitoria
          	                 Supporto	alla	risoluzione	di	congestioni
          Analisi	di	transitori		  Valutazione	delle	prestazioni	dei	componenti,	in	particolare	dei	generatori
          	                 (per	esempio,	della	risposta	transitoria	e	a	regime	a	variazioni	di	frequenza)
          Validazione	dei	modelli	  Individuazione	di	malfunzionamenti	dei	componenti
          Programmazione		  Raccolta	dati	per	la	descrizione	o	la	validazione	dei	modelli	di	generatori	e	carico
          degli	interventi	migliorativi	 Analisi	e	correzione	delle	impostazioni	dei	sistemi	di	protezione
          	                 Individuazione	delle	cause	di	oscillazioni
          	                 Analisi	post-evento:	identificazione	della	natura	e	delle	cause	dei	disservizi
          Controllo	        Funzioni	avanzate	di	controllo,	come	lo	smorzamento	delle	oscillazioni	interarea	tramite
          	                 segnali	Wide	Area
          Funzioni	avanzate		  Input	agli	schemi	di	protezione	di	sistema
          di	protezione	del	servizio		  Meccanismi	di	load	shedding	con	coordinamento	Wide	Area
          e	difesa	         Separazione	(andata	in	isola)	controllata	evitando	le	instabilità	e	il	collasso	della	tensione




                                 Migliorare la resilienza impone inoltre che sia presa in considerazio-
                              ne l’evoluzione spazio-temporale delle minacce. Questa variabilità met-
                              te in discussione l’utilità degli approcci basati su sottoinsiemi “fissi” di
                              contingenze credibili, come gli approcci N-1 o N-k. Infatti, questi approc-
                              ci non possono mantenere costante il livello di sicurezza del sistema né
                              ottimizzare l’impatto socio-economico sugli utenti finali. Pertanto, un
                              aspetto essenziale per la gestione attiva della resilienza dovrebbe consi-
                              stere nell’adozione di tecniche di selezione dinamica delle contingenze
                              critiche (N-k) più rischiose (confronta paragrafo 4.5.2).
                                 Un’altra misura che può contribuire al miglioramento della resilien-

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