Page 112 - Resilienza sistema elettrico
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Garantire la resilienza – Il come
FIGURA 5.5 Cavo aereo MT (a) e conduttori ricoperti (b).
a b
uso industriale [65]; al momento sono utilizzate per lo più nell’ambito
dell’industria aeronautica.
Nell’ambito della RdS è in corso un’attività indirizzata all’individua-
zione di rivestimenti/trattamenti superficiali di conduttori e isolatori,
con un duplice scopo: conferire a questi componenti proprietà ghiac-
ciofobiche e migliorare la tenuta dielettrica degli isolatori in condizioni
di elevato inquinamento ambientale [66]. Sperimentazioni sull’efficacia
dei rivestimenti ghiacciofobici sono anche in corso presso la stazione
WILD di Vinadio (vedi paragrafo 6.1.1, Sistemi di monitoraggio della
formazione di manicotti).
Nel caso di linee di distribuzione l’aumento della resilienza del siste-
ma può essere conseguito, tra le altre soluzioni, con l’adozione di cavi
aerei (Figura 5.5a) e conduttori ricoperti (Figura 5.5b), con tensioni fino
a 36 kV, pur esistendo linee nel nord Europa con conduttori ricoperti
fino a 110 kV. Entrambe le soluzioni sono con-
FIGURA 5.6 template nella nuova norma europea CEI EN
Comportamento anti-icing delle barrette 50341-1 (2013) [67].
a spirale preformate. I cavi aerei (Figura 5.7a) costituiscono la
soluzione più adeguata per garantire la conti-
nuità del servizio anche in presenza di carichi
da neve eccezionali o di caduta di alberi sulla li-
nea: anche nel caso di cedimento dei sostegni o
della morsetteria della linea il servizio non vie-
ne interrotto e può permanere per un tempo
indefinito grazie alla presenza dello schermo
metallico. Questa soluzione consente inoltre di
azzerare il campo elettrico (grazie allo schermo
metallico a terra) e minimizzare il campo ma-
gnetico (grazie alla vicinanza delle fasi, avvolte
tra loro) in prossimità delle linea stessa.
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