Page 107 - Resilienza sistema elettrico
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                              (infrastrutture di automazione, comunicazione e controllo) e di eser-
                              cizio (remunerazioni contrattuali per i soggetti coinvolti).
                                 Anche nel caso della pianificazione smart delle reti di distribu-
                              zione si possono adottare approcci deterministici o, in alternativa,
                              approcci probabilistici:

                              ■ ■ la pianificazione deterministica (di tipo Fit&Forget) restituisce
                                 spesso risultati che comportano elevati costi d’investimento, do-
                                 vuti alla necessità di assicurare il corretto esercizio anche nella
                                 condizione operativa estrema, di massima generazione e minimo
                                 carico (realizzazione di linee dedicate per ogni GD), particolar-
                                 mente gravosa per le reti (eccessive sovratensioni);
                              ■ ■ la pianificazione probabilistica, che considera accettabile una da-
                                 ta soglia di rischio (pari ad esempio al 3 per cento di superamento
                                 dei limiti tecnici operativi o di perdita di carico o di energia non
                                 fornita), rispetto al caso Fit&Forget è in grado di ottenere una
                                 configurazione meno onerosa in termini d’investimenti con una
                                 probabilità praticamente nulla di violazione dei limiti operativi
                                 senza pregiudicare significativamente le prestazioni del sistema.
                                 La pianificazione probabilistica delle rete di distribuzione con-
                                 sente di risparmiare sugli investimenti di rete pur presentando
                                 minori rischi e incognite legati all’uso di nuove tecnologie.



                               La resilienza nel progetto GRID4EU

                                   Il progetto europeo GRID4EU (2011-2016) ha visto la collaborazione di
                                6 distributori, costruttori elettromeccanici e organizzazioni di ricerca, tra
                                le quali RSE. Il progetto, tramite dimostratori su larga scala, ha validato
                                nuove soluzioni e tecnologie che possono rimuovere alcuni degli ostacoli alla
                                diffusione della generazione distribuita.
                                   Nel dimostratore italiano coordinato da Enel Distribuzione, il sistema
                                di accumulo elettrochimico da 1 MW/1 MWh è stato utilizzato non solo in
                                fase di esercizio, come risorsa di regolazione a disposizione del controllore
                                centralizzato di tensione/corrente, ma – grazie a un’accurata pianificazione
                                – anche in fase di programmazione dell’esercizio, andando a individuare
                                quale, tra cinque linee MT alle quali era possibile connetterlo, ne beneficiasse
                                maggiormente in termini di riduzione delle perdite.
                                   L’accumulo è stato usato anche per verificare in campo la ripartenza
                                (black start) della rete MT e l’esercizio in isola, dimostrandone le potenzialità
                                ai fini della resilienza del sistema elettrico.


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