Page 111 - Resilienza sistema elettrico
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FIGUARE 5.4 Vista di dispositivi (anelli plastici) per la mitigazione dei carichi
da neve bagnata su conduttori con fili elementari cilindrici.
SNOW RING
Wet Snow Snow Ring
Wet Snow is Dropped
per quanto si sia trattato di un evento di modesta entità, la terna equi-
paggiata con i dispositivi antirotazionali non presenta alcun accumulo di
neve sui conduttori. La sperimentazione ha dimostrato che i dispositi-
vi antirotazionali risultano particolarmente efficaci in concomitanza ad
eventi di precipitazione tipo wet-snow evitando la formazione dei mani-
cotti sui conduttori. Questo risultato ha indotto TERNA nel 2012 a speci-
ficare un dispositivo antirotazionale unificato, che è ora disponibile per
l’installazione su conduttori con diametri da 10,5 a 31,5 mm.
In aggiunta a questi dispositivi esistono altre soluzioni costituite ad
esempio da anelli plastici (Figura 5.4) da applicare a distanze regolari
sul conduttori a fili elementari circolari in modo da favorire il distacco di
accumuli di neve. Gli anelli possono essere applicati in esercizio (snow
ring) oppure direttamente in fabbrica (Built-in type). Questi dispositi-
vi possono essere abbinati ai dispositivi anti-torsionali per aumentarne
l’efficacia.
Vernici attive e dispositivi ferromagnetici applicati ai conduttori si
basano sul principio di mantenere la temperatura superficiale del con-
duttore al di sopra di un certo valore attraverso fenomeni di isteresi e
correnti parassite generate dal campo magnetico del conduttore stesso.
I rivestimenti devono essere applicati in fabbrica e alcuni recenti studi
hanno dimostrato un decadimento rapido della loro efficienza.
I dispositivi a barrette preformate avvolte a spirale sul conduttore
(Figura 5.6) hanno invece mostrato un’efficacia soddisfacente e sono
impiegati in diversi Paesi (Giappone, Canada, Scozia) nel caso di mani-
cotti sia di neve sia di ghiaccio. L’aspetto negativo è che questi dispositivi
producono riscaldamenti con continuità e sono quindi consigliabili per
località dove questi fenomeni avvengono di sovente nell’arco dell’anno.
Rivestimenti (coating) idrofobici e ghiacciofobici attuano la ridu-
zione del grado di adesione di acqua e ghiaccio ai conduttori. Sono so-
luzioni promettenti, ma ancora in fase di studio e non pronte per un
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