Page 113 - Resilienza sistema elettrico
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FIGURA 5.7 Vista di sostegni in sospensione con cavo aereo (a)
e conduttore ricoperto (b).
a b
Il conduttore ricoperto (Figura 5.7b) presenta invece un isola-
mento ridotto (adatto a garantire da contatti accidentali verso terra o
verso gli altri conduttori di fase). Va rilevato, infatti, che questi con-
duttori non posseggono schermo di terra. Si tratta di una soluzione
particolarmente diffusa in alcuni Paesi del nord (Finlandia in parti-
colare) in quanto consente distanze interfasiche ridotte rispetto ai
conduttori nudi tradizionali (in media la distanza interfasica è pari a
1/3 rispetto a quella richiesta per i conduttori nudi) e permettono la
continuità del servizio in caso di caduta di alberi (per neve ad esem-
pio), ma questa volta per un tempo limitato (alcuni giorni).
5.2 MEGLIO CURARE? ESERCIZIO SMART
DEL SISTEMA NEI NUOVI SCENARI
Come accennato nelle sezioni precedenti, un esercizio smart che
si avvale di sistemi di automazione e controllo avanzati può aumen-
tare la resilienza minimizzando la vulnerabilità dell’infrastruttura, il
degrado del sistema e i tempi di ripristino (approccio attivo).
Considerando ancora una volta i fattori che possono compromet-
tere la robustezza e la sicurezza del sistema elettrico, illustrati nello
schema concettuale del bow-tie e analizzati in dettaglio nel Capitolo
3, l’esercizio smart del sistema richiede di migliorare:
■ ■ la prevedibilità e l’osservabilità del sistema, per anticipare, osser-
vare e valutare le situazioni critiche;
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