Page 109 - Resilienza sistema elettrico
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Aspetti normativi di progettazione delle linee
Le normative nazionali ed internazionali prevedono criteri di
progettazione delle linee in grado di consentire a queste di resistere alle
condizioni avverse prevedibili per l’area in questione.
I criteri di progettazione possono essere di tipo deterministico o
probabilistico. Nel primo caso le azioni esterne, dovute per esempio ai carichi
da vento o da ghiaccio, sono tradotte in carichi di lavoro cui vengono associati
fattori di sicurezza per i vari componenti della linea (fondazioni, sostegni,
conduttori, …) per tenere conto degli elementi di incertezza presenti sia nella
determinazione dei carichi che nella resistenza dei componenti.
Negli Anni ’80 sono state introdotte le prime normative basate su
approcci probabilistici. Il documento di riferimento a questo riguardo è
la IEC 826 (del 1987), che nel 2003 è stata recepita a livello di norma (IEC
60826:2003). I relativi concetti sono stati recepiti e perfezionati nella nuova
norma europea sulla progettazione delle linee (EN 50341-1:2001).
Nella progettazione probabilistica vengono introdotti i concetti di
affidabilità della linea, intesa come la capacità di questa di resistere agli
eventi climatici (vento, ghiaccio, vento più ghiaccio) con periodi di ritorno
12
compresi nell’arco della vita di progetto della linea stessa . Nello sviluppo
della nuova normativa sulle linee, in ambito CEI, per i carichi di neve o
ghiaccio e delle loro azioni combinate con quelle dovuti al vento ci si è basati
su uno studio approfondito, appositamente condotto da RSE nell’ambito di
un’attività di RdS [58][59].
Lo studio, svolto in accordo con la nuova norma CEI EN 50341, ha
permesso di realizzare una mappa dell’Italia per i carichi da neve e ghiaccio
a partire da analisi statistiche di dati sperimentali di carico sulle linee, di dati
meteorologici e da analisi del comportamento delle linee a fronte di eventi
meteorologici avversi. Ne è risultata una nuova suddivisione territoriale
dell’Italia rispetto ai carichi da neve e ghiaccio.
12 Per periodo di ritorno (T) di un evento climatico si intende il valore medio
dell’arco di tempo che intercorre tra due eventi climatici di entità maggiore
di un valore minimo definito. L’inverso del periodo di ritorno (1/T)
rappresenta la probabilità annuale di un evento con intensità maggiore
di quella di riferimento.
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