Page 110 - Resilienza sistema elettrico
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Garantire la resilienza – Il come
FIGURA 5.3 Vista dei dispositivi antirotazionali installati
sulla linea Demonte–S. Rocco.
5.1.4 Metodi passivi per la mitigazione
dei carichi da neve e ghiaccio
Nel caso di linee situate in zone soggette a forti sovraccarichi di
neve possono essere adottate altre misure di mitigazione per limitare
l’entità del sovraccarico stesso. Di seguito si presentano le misure di
tipo passivo applicabili a linee di trasmissione [62][63][4].
I dispositivi antirotazionali aumentano notevolmente la rigidezza
torsionale del conduttore su cui sono installati, ostacolando il mec-
canismo di continua rotazione sotto carichi eccentrici che è, come
visto, alla base della formazione e del consolidamento del manicotto.
Al fine di limitare l’entità di queste formazioni, in via sperimentale,
nel corso del 2009 TERNA ha provveduto all’installazione, su alcune
campate della linea in questione, di dispositivi antirotazionali, volti
a incrementare la rigidezza torsionale dei conduttori. La sperimen-
tazione, effettuata a valle di prove e studi condotti nell’ambito della
RdS [62] ha previsto la realizzazione e messa in opera di speciali
pendoli, costituiti da una massa sferica e da un braccio metallico, in
grado di produrre una coppia meccanica.
In Figura 5.3 è riportata una foto scattata nel febbraio 2010 dopo un
evento di formazione di manicotti di neve sulla linea: come si può notare,
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