Page 105 - Resilienza sistema elettrico
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in termini di frequenze di accadimento, di aspetti come la variabilità
delle condizioni operative e la diversa disponibilità di componenti di
rete. In questo senso, gli strumenti probabilistici per la pianificazione
recepiscono in parte le esigenze della resilienza: le situazioni analizza-
te, infatti possono includere casi di indisponibilità contemporanea di
più componenti. Questi strumenti forniscono così una quantificazio-
ne tecnico-economica dell’effetto di ridondanze nel sistema.
Gli strumenti per la selezione degli sviluppi di rete tramite valuta-
zioni costi-benefici, tuttavia, generalmente si basano su analisi di rete
semplificate. In particolare, non sono modellizzate le cause di guasto di
modo comune: si trascura così il maggior peso probabilistico dei guasti
multipli indotti da una stessa minaccia o di modo comune, importante
per valutare gli effetti di fenomeni meteo estremi.
Considerando le problematiche presentate e discusse nelle sezioni
precedenti, risulta di fondamentale importanza sviluppare e adottare
strumenti più sofisticati di pianificazione della rete, in grado di conside-
rare la probabilità delle minacce e delle vulnerabilità e i loro effetti sulla
disponibilità dei componenti, o alternativamente i tempi di ritorno di
contingenze multiple.
5.1.2 Pianificazione smart delle reti di distribuzione
La pianificazione delle reti di distribuzione si rivela tuttora essere
un aspetto sfidante. Ciò è dovuto, tra l’altro, alla sempre crescente pene-
trazione della generazione distribuita (GD), spesso da fonti rinnovabili,
che comporta notevoli complessità sia a livello della pianificazione sia
a livello dell’esercizio.
Come nel caso della rete di trasmissione, oltre alle soluzioni tradi-
zionali, basate esclusivamente sui rinforzi di rete, si devono considerare
anche soluzioni tecnologiche innovative come i dispositivi di accumulo
elettrico e il loro utilizzo in situazioni di emergenza.
La ricerca della soluzione ottimale è soggetta a vincoli tecnici re-
lativi ai profili di tensione, alla portata dei conduttori e ad eventuali
interventi di gestione attiva (riconfigurazione della rete e in particolare
contro-alimentazioni, controllo della generazione e del carico, dispac-
ciamento di potenza attiva e reattiva della generazione), al fine di tenta-
re di risolvere le criticità mediante azioni mirate.
Oltre agli aspetti tecnici (portate delle linee, tensioni ai nodi, corren-
ti di corto circuito e continuità del servizio), nelle analisi costi-benefici
si devono considerare:
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