Page 18 - Resilienza sistema elettrico
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2                    Dall’affidabilità




                                 alla resilienza – Il perché






                                    Il sistema elettrico è sempre stato progettato e gestito secondo criteri
                                 che hanno permesso di garantire un servizio che nel lungo periodo pre-
                                 senta poche interruzioni. In questo modo si è sviluppata una delle infra-
                                 strutture più affidabili e complesse esistenti. Ciò nonostante, per garan-
                                 tire livelli di prestazione del servizio adeguati alle esigenze della nostra
                                 società, i criteri tradizionali non sono più sufficienti: il sistema elettrico
                                 dovrebbe tollerare non solo gli eventi comuni, ma anche quelli più intensi,
                                 meno frequenti ma in grado di condurre a blackout di lunga durata.
                                    Nel seguito si richiamano i requisiti prestazionali del sistema elet-
                                 trico alla luce degli attuali fattori evolutivi, fornendo le motivazioni di
                                 base per l’introduzione del concetto di resilienza del sistema elettrico.




            2.1                  SISTEMA ELETTRICO


                                    Le reti elettriche sono le macchine più grandi mai realizzate.
                                    In Europa, la più grande area interconnessa si estende dal Porto-
                                              1
                                 gallo alla Grecia , dalla Danimarca all’Italia e a Malta: un insieme di
                                 reti connesse tra loro in un’unica grande rete che consente il trasferi-
                                 mento di energia e il soccorso in caso di necessità; d’altra parte, tutto
                                 ciò che accade in una delle reti interconnesse si può ripercuotere sulle
                                 altre. Sono presenti inoltre numerosi collegamenti asincroni (in grado
                                 di bloccare i disturbi) fra l’Europa continentale, i Paesi scandinavi e il
                                 Regno Unito.
                                    Il trasferimento di grandi quantità di energia su lunghe distanze è re-
                                 alizzato dalle reti di trasmissione, caratterizzate dalle tensioni più eleva-
                                 te (alta tensione, AT, da 30 kV a 150 kV; altissima tensione, AAT, superio-
                                 re a 150 kV: in Europa occidentale sono presenti i livelli di tensione 220
                                 kV e 400 kV) per minimizzare le perdite, e da una struttura magliata,
                                 ossia costituita da un reticolo in cui la potenza ha più percorsi a dispo-
                                 sizione fra un nodo e un altro, per garantire la continuità del servizio.
                                    La maggior parte degli utenti è collegata alle reti di distribuzione, in
                                 media e bassa tensione. Normalmente le reti di distribuzione sono gesti-
                                 te secondo una struttura radiale con rami che alimentano gli utenti; per
                                 fronteggiare le disalimentazioni in caso di guasto, la rete di distribuzio-
                                 ne prevede la possibilità della contro-alimentazione, ossia di collegare il
                                 carico ad un tratto di linea contiguo modificando la topologia della rete.



                                  1  Dal 2015, nell’interconnessione europea è stata stabilmente integrata
                                     la Turchia.

                                                             Resilienza del sistema elettrico  17
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