Page 20 - Resilienza sistema elettrico
P. 20
Dall’affidabilità alla resilienza – Il perché
La gestione del sistema: un problema con molti vincoli…
Il sistema elettrico è gestito in accordo a criteri di efficienza, perseguiti
attraverso regole di mercato definite a livello nazionale ed europeo, tenendo
conto contemporaneamente dei vincoli tecnici e degli aspetti economici;
inoltre l’esercizio del sistema elettrico è programmato su più fasi temporali in
anticipo, che trovano riscontro anche nella struttura dei mercati elettrici.
La significativa penetrazione di impianti da fonti rinnovabili non
programmabili, che hanno priorità di dispacciamento, ha condotto a un radicale
cambio di paradigma. Oggi, gli impianti di generazione convenzionali devono
inseguire il carico residuo, ossia la quota di carico (al netto di un eventuale carico
modulabile) che gli impianti non programmabili non riescono ad alimentare.
Tuttavia, gli impianti convenzionali presentano vincoli sui tempi di accensione e
spegnimento, sulla velocità di variazione di potenza, sul minimo carico tecnico,
eccetera. Questi vincoli sono tenuti in conto nella fase di programmazione per
predisporre i servizi di rete necessari per garantire la sicurezza.
I vincoli di rete condizionano la possibilità di trasferire potenza e quindi
non permettono il pieno sfruttamento delle risorse di generazione più
economiche che, in generale, possono essere localizzate lontano dal carico.
La violazione dei limiti di corrente di un componente (in particolare
delle linee) può comportare il distacco del componente sovraccarico, con
conseguente riversamento della potenza su altri collegamenti vicini; questi
a loro volta si possono sovraccaricare, innescando un processo in cascata
che può culminare nel blackout. La tensione deve essere mantenuta entro
intervalli prossimi ai valori nominali, sia per esigenze di qualità del servizio,
sia per il corretto funzionamento dei componenti di rete.
nel documento di consultazione [3] del 18 marzo 2005 precisa che: “ade-
guatezza e sicurezza sono concetti distinti pur essendo entrambi ricon-
ducibili alla più generale nozione di affidabilità del sistema elettrico”.
L’adeguatezza di un sistema elettrico può essere definita come la ca-
pacità strutturale del sistema di soddisfare il fabbisogno di energia elet-
trica nel rispetto di prefissati livelli di sicurezza e di qualità.
Affinché un sistema elettrico sia giudicato adeguato è necessario che
sia dotato di risorse di produzione, accumulo, controllo della domanda e
di capacità di trasporto sufficienti a soddisfare la domanda attesa più un
prefissato margine di riserva di potenza. Ciò implica la pianificazione
degli investimenti in capacità di produzione e/o di trasmissione in fun-
zione delle previsioni di crescita della domanda, della sua ripartizione
fra le zone di rete e delle risorse di flessibilità disponibili.
Resilienza del sistema elettrico 19

