Page 63 - Resilienza sistema elettrico
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FIGURA 3.16 impostazioni software, possono causare
Dettaglio del danneggiamento malfunzionamenti di tipo latente, cioè
di una apparecchiatura di stazione dovuta che hanno effetto e quindi possono es-
ad atto vandalico. [22] sere rilevate solo in condizioni critiche,
al momento in cui è richiesta una certa
funzionalità. È questo il caso della taratu-
ra delle protezioni di macchine elettriche
effettuata dal costruttore nelle installa-
zioni chiavi in mano.
Oltre a errori di cablaggio dei segna-
li, si possono avere errori nei circuiti di
alimentazione come, per esempio, quel-
la di apparati e sistemi destinati alla pro-
tezione e sicurezza erroneamente non
connessi ai sistemi di continuità. Errori
di questo tipo possono rimanere nasco-
sti per anni e manifestarsi negli stati di
funzionamento in emergenza del siste-
ma elettrico, aggravando la criticità di
esercizio, essendo eventi indipendenti
la cui motivazione non è neanche ipo-
tizzabile dagli operatori delle sale con-
trollo del sistema elettrico.
3.3.2 Atti intenzionali
Sono sempre possibili atti intenzionali rivolti al sabotaggio dell’in-
frastruttura fisica della rete elettrica che, finora, si sono manifestati
con rari danneggiamenti di tralicci. Al contrario, sono frequenti i
furti di rame, alluminio e apparati che possono essere causa di dis-
servizi direttamente, durante l’azione dolosa, oppure indirettamente
per la manomissione dei componenti (Figura 3.16).
3.4 FATTORI DI SISTEMA
La situazione iniziale del sistema elettrico in uno scenario di dis-
servizio può presentare delle debolezze che lo rendono più vulnerabile
alle minacce (Tabella 3.5) anche a causa delle condizioni ambientali e
di esercizio.
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