Page 61 - Resilienza sistema elettrico
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mento termico registrato nell’ultima decade risulta di ben 1,3 °C.
L’Europa e, in particolare, il bacino del Mediterraneo dovranno far
fronte nei prossimi decenni, per effetto dei cambiamenti climatici,
ad impatti particolarmente negativi. La combinazione di questi cam-
biamenti con le pressioni antropiche sulle risorse naturali, rendono il
Mediterraneo una delle regioni più vulnerabili d’Europa.
Per contenere i danni previsti, a livello internazionale, si stanno
intraprendendo azioni di mitigazione volte a eliminare o, almeno, a
ridurre l’emissione dei gas-serra responsabili dei cambiamenti cli-
matici, in un programma a lungo termine di sviluppo sostenibile
che, dopo la COP21 , prospetta una sostanziale transizione verso
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un’economia verde con l’obiettivo di contenere il riscaldamento glo-
bale entro 1,5 °C.
I danni e i costi legati agli eventi estremi rendono necessario
intervenire al più presto con azioni di adattamento. Se le strategie di
mitigazione sono per loro natura globali, le strategie di adattamen-
to devono necessariamente compiersi a livello locale e regionale. È
stato stimato che in Europa il danno derivante da mancate azioni di
adattamento potrebbe raggiungere i 100 miliardi di euro nel 2020 e
i 250 miliardi di euro nel 2050 [34][35] con costi economici e sociali
particolarmente significativi laddove gli eventi meteorologici estre-
mi diventeranno più intensi e/o più frequenti.
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Tramite la Piattaforma Climate-Adapt disponibile dal 2011, si può
accedere ad informazioni tecnico-scientifiche in merito a impatti e
vulnerabilità per effetto dei cambiamenti climatici, nonché a strate-
gie e piani attuati in città, regioni e Paesi europei per l’adattamento
al clima che cambia. Nel 2014 l’EEA ha fornito un’ampia raccolta
d’informazioni su strategie e azioni messe in campo a livello na-
zionale per prevenire i rischi derivanti dalle variazioni climatiche
[36]. Nella Strategia Nazionale di Adattamento, redatta dal Ministe-
ro dell’Ambiente nel 2014 [37], tra le diverse aree d’azione il settore
energetico ha grande rilevanza. Informazioni di tipo meteorologico
e climatologico sono essenziali per una gestione e pianificazione ot-
timale del sistema energetico nazionale, soprattutto in questo mo-
mento in cui il settore energetico deve compiere scelte strategiche
di decarbonizzazione.
5 La conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutasi
a Parigi nel 2015, nella quale è stato siglato un accordo sulle emissioni
di gas serra a partire dal 2020.
6 http://climate-adapt.eea.europa.eu/.
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