Page 56 - Resilienza sistema elettrico
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Criticità del sistema elettrico – Il cosa






                                 parziali; questi possono evolvere fino alla scarica totale  con conseguente
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                                 disconnessione della linea dalla rete (Figura 3.11 e Figura 3.12).
                                    Le piogge abbondanti ripuliscono il deposito sull’isolatore. In assen-
                                 za di precipitazione, uno dei rimedi generalmente adottati è la pulizia
                                 degli isolatori contaminati. Questo intervento può essere effettuato solo
                                 quando la linea è scollegata dalla rete. L’apertura di collegamenti rende
                                 la rete più vulnerabile e può condurre a disservizi per gli utenti. Ciò
                                 vale nel caso di interventi di manutenzione, ma soprattutto nel caso
                                 di fuori servizio improvvisi causati dalla scarica degli isolatori. Quando
                                 il fenomeno di contaminazione ha una copertura spaziale elevata e si
                                 protrae nel tempo, i collegamenti soggetti a fuori servizio possono es-
                                 sere numerosi e provocare disservizi significativi (vedi paragrafo 2.3.1).
                                    I contaminanti coinvolti nel processo descritto possono essere natu-
                                 rali o di origine antropica: i primi sono dovuti principalmente a parti-
                                 celle di sale marino (NaCl), i secondi sono generati dalle attività umane
                                 (attività agricole e industriali, trasporto su strada, eccetera). L’inquina-
                                 mento di tipo marino è predominante in Italia, mentre quello indu-
                                 striale è frazionato in aree di estensione relativamente modeste. Inoltre
                                 le particelle di NaCl hanno un’elevata igroscopicità, rendendo questo
                                 composto particolarmente attivo anche a bassi livelli di umidità.
                                    È chiaro, quindi, che l’ambiente in cui l’isolante deve operare, in-
                                 sieme alle caratteristiche dell’isolatore stesso, determinerà la severità
                                 dell’inquinamento sulla superficie e la probabilità che si verifichi una
                                 scarica [29]. La possibilità di conoscere le aree territoriali a maggior ri-
                                 schio d’inquinamento è fondamentale per un’efficace pianificazione di
                                 azioni volte a incrementare la resilienza del sistema.




            3.1.4                Ondate di calore e siccità
                                    Le linee di distribuzione possono risentire di periodi prolungati
                                 di alte temperature e mancanza di precipitazioni, che provocano un
                                 surriscaldamento e inaridimento del suolo, particolarmente danno-
                                 so non solo per le linee interrate, ma anche perché aumentano la
                                 possibilità di corti a terra per le linee aeree.




            3.1.5                Terremoti
                                    La rete nazionale è esposta al rischio di interruzioni di servizio ge-
                                 nerate da eventi sismici. Questi infatti scuotono i componenti, in parti-
                                 colare nelle stazioni elettriche, con conseguenze che vanno dallo scatto

                                                             Resilienza del sistema elettrico  55
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