Page 53 - Resilienza sistema elettrico
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zione di pesanti manicotti sui conduttori, con sovraccarichi anche supe-
riori ai 20 kg/m. Questi carichi meccanici possono condurre al collasso
dei conduttori o delle funi di guardia, ma spesso anche degli stessi tralicci
o degli isolatori (Figura 3.8, Figura 3.9). Il peso del ghiaccio può anche
provocare la riduzione dei franchi tra i conduttori.
Un altro aspetto critico della formazione di manicotti è legato al mo-
mento del loro distacco dal conduttore: se questo avviene in maniera
massiva e rapida è possibile che il conduttore subisca una spinta verso
l’alto, con possibile contatto tra le fasi e conseguente innesco di un corto
circuito temporaneo o, nella peggiore delle ipotesi, di un guasto perma-
nente per accavallamento dei conduttori.
In Italia è preponderante il fenomeno dei manicotti dovuti a nevica-
te umide, mentre il ghiacciamento dovuto a nubi basse (in-cloud icing)
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rappresenta un vero problema in Paesi come la Norvegia e il Canada .
I blackout dovuti a wet snow possono durare da pochi istanti fino a
giorni interi, nel caso in cui occorra ripristinare infrastrutture danneg-
giate in zone impervie o difficilmente raggiungibili a causa della viabi-
lità compromessa. La neve può provocare anche altri effetti sul sistema
elettrico. È capitato che tormente di neve, composte da fiocchi molto
piccoli e freddi, abbiano causato interruzioni elettriche entrando nelle
feritoie delle cabine secondarie. L’interazione indiretta è invece causata
dalle piante che sovraccariche di neve si abbattono sui conduttori all’in-
terno delle fasce di rispetto.
Sempre nell’ambito delle condizioni meteorologiche avverse, le pre-
cipitazioni nevose possono provocare cortocircuiti a causa dell’accumulo
di neve sugli isolatori.
Previsione delle nevicate
Le nevicate sono prevedibili con buona attendibilità con qualche gior-
no di anticipo. I sistemi di previsione ed allerta meteo possono aiutare i
Gestori a valutare in anticipo un potenziale rischio di esercizio per la rete
elettrica, al fine di predisporre misure di emergenza qualora si preveda
l’eventualità di disservizi. Tuttavia, per qualificare e quantificare il rischio
meteorologico a cui è soggetta la rete occorrono informazioni meteorolo-
giche specifiche sulla tipologia di fenomeno: una previsione meteorologi-
ca tradizionale non è sufficiente a evidenziare il rischio di formazione dei
manicotti di neve sui conduttori, perché non identifica il tipo di nevicata.
2 Un’ampia rassegna sul fenomeno atmosferico dell’icing su strutture e,
in particolare, sui conduttori di linee elettriche aeree overhead lines
è riportata nelle TB 438 e TB 631 dello Study Committee B2 del CIGRE.
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