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                                    Centro (e pertanto, in queste aree, l’ammontare degli interventi ef-
                                    fettuati pro capite risulta in linea con il valore medio del campione
                                    analizzato). In sintesi, si conferma che le imprese del vetro del Nord-
                                    Est tendono a investire più e prima delle imprese localizzate in altre
                                    macro-aree italiane.


                                    Carta
                                    L’andamento degli investimenti complessivi annui in efficienta-
                                    mento energetico del settore carta nel periodo 2005-2015 (vedi Fi-
                                    gura 13), si differenzia da quello del settore vetro, essendo
                                    caratterizzato da due picchi, il primo nel 2009 (pari a circa 75 milioni
                                    di euro) e il secondo nel 2014 (pari a circa 57 milioni di euro). Tali
                                    valori sono dovuti principalmente al contributo di due investimenti
                                    di entità rilevante. FIG13
                                    Dal punto di vista della distribuzione territoriale, gli investimenti
                                    in efficientamento energetico sono concentrati soprattutto nel
                                    Nord-Est, come desumibile dalla Figura 14. FIG14
                                    Questa evidenza risulta anche statisticamente significativa al 99%
                                    di confidenza; in altre parole, come già emerso per il vetro, le im-
                                    prese del Nord-Est tendono a investire più e prima delle imprese
                                    localizzate in altre macro-aree italiane; è di interesse l’investimento,
                                    inferiore alla media del campione e statisticamente significativo,
                                    delle imprese del Nord-Ovest, mentre quello delle imprese del Cen-
                                    tro, in cui rientra l’importante distretto della carta di Capannori
                                    (LU), risulta in linea con la media del campione analizzato.
                                    L’elevata variabilità, nel corso degli anni, del numero di dipendenti
                                    presenti in alcune imprese riportato in AIDA, non consente di otte-
                                    nere una rappresentazione sufficientemente significativa degli an-
                                    damenti temporali e per macro-area, degli investimenti pro-capite
                                    di questo settore.


                                    Quali tipologie di imprese sono più propense a investire in efficienza
                                    energetica?


                                    Più precisamente: sono le imprese più produttive e tecnologica-
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                                    mente sviluppate ad, investire maggiormente in efficienza ener-
                                    getica, oppure quelle meno efficienti, redditizie e meno impegnate




           9  Il che indicherebbe un sentiero di divergenza, ovvero un processo di graduale allargamento dei divari di produttività e
             competitività fra imprese.



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