Page 120 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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La bolletta elettrica nazionale
e le sue principali componenti
53 M€ (1/3 del premio maturato nel 2010) mentre su quello del 2013
incidono 62 M€ (1/3 del premio 2010 più metà del premio 2011),
essendo previsto un totale recupero nel 2014. Evidentemente, ogni
incremento trova un riflesso sul prezzo finale del kWh consumato.
Infine, occorre aggiungere che la stima di gettito complessivo va
considerata al lordo dell’esenzione di pagamento dei corrispettivi
di dispacciamento relativi all’uplift, alle unità essenziali, al Capacity
Payment e all’interrompibilità del carico applicata ai soggetti inter -
rompibili che hanno contrattualizzato una potenza interrompibile
non inferiore a 40 MW per sito e solo per la quota parte sottesa alla
potenza interrompibile, ai sensi dell’art. 30, comma 19, della legge
99/09. Nel periodo 2011-2013 tale esenzione corrisponde ad un getti-
to annuo stimabile nella forchetta 60-240 milioni di euro.
A tal fine, vengono messi a confronto i costi di generazione delle
principali tecnologie utilizzabili nel sistema elettrico italiano facen -
do riferimento, con ipotesi specifiche, al Levelized Cost of Electricity
(LCOE), ossia al prezzo a cui occorre vendere l’energia generata da
un impianto per ciascuna tecnologia lungo la sua vita tecnica per co -
prire tutti i costi relativi alla costruzione e all’esercizio dell’impianto
stesso (oneri finanziari e tasse inclusi) e ottenere un determinato
ritorno sul capitale proprio investito
Focalizzando l’attenzione sul montante derivato dall’uplift, la sti -
ma elaborata è confrontabile con i valori mensili fatturati da TERNA
per gli anni di esercizio 2009-2013, come è mostrato in Tabella 4.11. Il
leggero scostamento dei valori elaborati è ragionevolmente imputa -
bile ad approssimazioni sui dati di consumo e ad eventuali montanti
di conguaglio che le stime non riescono a cogliere.
Analogamente, i gettiti a copertura dei costi delle unità essenzia-
li, di Capacity Payment e del servizio di interrompibilità sono coeren -
ti con le stime effettuate dalla Cassa Conguaglio per il Settore Elettri -
co (CCSE) per il periodo 2010-2012, come richiamato in Tabella 4.12.
Gli scostamenti sono riconducibili ad approssimazioni sui dati di
consumo e ad eventuali conguagli non colti.
Tabella 4.11 gettito annuo stimato e fatturato (milioni di euro), derivato
dal corrispettivo uplift. (Elaborazione RSE di dati TERNA)
Anno 2009 2010 2011 2012 2013
Stimato [M € ] 905 1.043 1.411 1.797 2.101
Fatturato [M € ] 914 1.024 1.352 1.663 1.942
energia elettrica, anatomia dei costi 119
e le sue principali componenti
53 M€ (1/3 del premio maturato nel 2010) mentre su quello del 2013
incidono 62 M€ (1/3 del premio 2010 più metà del premio 2011),
essendo previsto un totale recupero nel 2014. Evidentemente, ogni
incremento trova un riflesso sul prezzo finale del kWh consumato.
Infine, occorre aggiungere che la stima di gettito complessivo va
considerata al lordo dell’esenzione di pagamento dei corrispettivi
di dispacciamento relativi all’uplift, alle unità essenziali, al Capacity
Payment e all’interrompibilità del carico applicata ai soggetti inter -
rompibili che hanno contrattualizzato una potenza interrompibile
non inferiore a 40 MW per sito e solo per la quota parte sottesa alla
potenza interrompibile, ai sensi dell’art. 30, comma 19, della legge
99/09. Nel periodo 2011-2013 tale esenzione corrisponde ad un getti-
to annuo stimabile nella forchetta 60-240 milioni di euro.
A tal fine, vengono messi a confronto i costi di generazione delle
principali tecnologie utilizzabili nel sistema elettrico italiano facen -
do riferimento, con ipotesi specifiche, al Levelized Cost of Electricity
(LCOE), ossia al prezzo a cui occorre vendere l’energia generata da
un impianto per ciascuna tecnologia lungo la sua vita tecnica per co -
prire tutti i costi relativi alla costruzione e all’esercizio dell’impianto
stesso (oneri finanziari e tasse inclusi) e ottenere un determinato
ritorno sul capitale proprio investito
Focalizzando l’attenzione sul montante derivato dall’uplift, la sti -
ma elaborata è confrontabile con i valori mensili fatturati da TERNA
per gli anni di esercizio 2009-2013, come è mostrato in Tabella 4.11. Il
leggero scostamento dei valori elaborati è ragionevolmente imputa -
bile ad approssimazioni sui dati di consumo e ad eventuali montanti
di conguaglio che le stime non riescono a cogliere.
Analogamente, i gettiti a copertura dei costi delle unità essenzia-
li, di Capacity Payment e del servizio di interrompibilità sono coeren -
ti con le stime effettuate dalla Cassa Conguaglio per il Settore Elettri -
co (CCSE) per il periodo 2010-2012, come richiamato in Tabella 4.12.
Gli scostamenti sono riconducibili ad approssimazioni sui dati di
consumo e ad eventuali conguagli non colti.
Tabella 4.11 gettito annuo stimato e fatturato (milioni di euro), derivato
dal corrispettivo uplift. (Elaborazione RSE di dati TERNA)
Anno 2009 2010 2011 2012 2013
Stimato [M € ] 905 1.043 1.411 1.797 2.101
Fatturato [M € ] 914 1.024 1.352 1.663 1.942
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