Page 125 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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per mezzo di tariffe uniche a livello nazionale, determinate annual-
mente dall’Autorità e differenziate per trasmissione e distribuzione.
-
Lo schema in Figura 4.8 mostra il trasferimento dei costi rico
nosciuti per trasmissione distribuzione e misura dalle utenze finali
ai soggetti interessati, mediante l’applicazione delle tariffe uniche
definite dall’AEEGSI.
Come mostrato dallo schema, tutte le utenze non domestiche
versano alle imprese distributrici i corrispettivi per il servizio di tra-
smissione, distribuzione e misura, attraverso due tariffe distinte, in-
dicate in figura come TRAS e DISTR. Alle utenze domestiche invece,
l’impresa distributrice applica un’unica tariffa (D2 o D3 a seconda
della tipologia di contratto – residente o non residente) che include i
corrispettivi per tutti i servizi di rete. Infine gli enti distributori rico-
noscono al gestore della trasmissione un corrispettivo per il servizio
in funzione dell’energia prelevata dalla rete, mediante la tariffa CTR .
La disciplina attualmente in vigore si riferisce al periodo regola -
torio 2012–2015, fissato dalla delibera dell’Autorità 199/11. Per avere
un’idea dell’ammontare totale dei costi per il sistema, si riportano i
valori di esercizio a consuntivo.
Il costo complessivo riconosciuto a TERNA per il servizio di tra -
smissione nel 2013 è pari a 1,6 miliardi di euro, di cui circa la metà
Figura 4.8 schema di trasferimento dei corrispettivi di trasmissione
e distribuzione dai clienti finali ai gestori delle reti.
Utenza non domestica
TRAS
DISTR CTR
D2/D3
Impresa distributrice Gestore della trasmissione
Utenza domestica
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per mezzo di tariffe uniche a livello nazionale, determinate annual-
mente dall’Autorità e differenziate per trasmissione e distribuzione.
-
Lo schema in Figura 4.8 mostra il trasferimento dei costi rico
nosciuti per trasmissione distribuzione e misura dalle utenze finali
ai soggetti interessati, mediante l’applicazione delle tariffe uniche
definite dall’AEEGSI.
Come mostrato dallo schema, tutte le utenze non domestiche
versano alle imprese distributrici i corrispettivi per il servizio di tra-
smissione, distribuzione e misura, attraverso due tariffe distinte, in-
dicate in figura come TRAS e DISTR. Alle utenze domestiche invece,
l’impresa distributrice applica un’unica tariffa (D2 o D3 a seconda
della tipologia di contratto – residente o non residente) che include i
corrispettivi per tutti i servizi di rete. Infine gli enti distributori rico-
noscono al gestore della trasmissione un corrispettivo per il servizio
in funzione dell’energia prelevata dalla rete, mediante la tariffa CTR .
La disciplina attualmente in vigore si riferisce al periodo regola -
torio 2012–2015, fissato dalla delibera dell’Autorità 199/11. Per avere
un’idea dell’ammontare totale dei costi per il sistema, si riportano i
valori di esercizio a consuntivo.
Il costo complessivo riconosciuto a TERNA per il servizio di tra -
smissione nel 2013 è pari a 1,6 miliardi di euro, di cui circa la metà
Figura 4.8 schema di trasferimento dei corrispettivi di trasmissione
e distribuzione dai clienti finali ai gestori delle reti.
Utenza non domestica
TRAS
DISTR CTR
D2/D3
Impresa distributrice Gestore della trasmissione
Utenza domestica
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