Page 43 - RSE Energia elettrica anatomia costi
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usi plurimi della risorsa idrica, le limitazioni d’invaso per problemi
di sicurezza. A questo proposito si deve anche considerare che molte
dighe hanno ampiamente superato la vita utile di progetto e neces -
sitano quindi di costanti interventi di manutenzione e di livelli di
sorveglianza continui.
Come si può vedere nel grafico (Figura 2.12), la potenza efficiente
lorda degli impianti idroelettrici operativi è quasi raddoppiata dal 1963
ad oggi, mentre, come detto, la produzione lorda nello stesso periodo
è aumentata in maniera più ridotta; è quindi evidente che il concorso
dei fattori suddetti (interrimento dei serbatoi, necessità di riserva per
la laminazione delle piene, DMV e invecchiamento delle infrastrut -
ture) ha prodotto una consistente riduzione di producibilità per gli
impianti più vecchi, in particolare di quelli di grande e media taglia.
Questo rappresenta una perdita significativa di efficienza complessi -
va del parco di generazione idroelettrico, che in definitiva si traduce in
un incremento dei costi di produzione che ricadono sugli utenti finali.
Per quanto riguarda la valutazione dei costi per la realizzazione e la
gestione degli impianti idroelettrici, data la grande variabilità di tipolo -
gia e di potenza degli stessi, essi si possono raggruppare in quattro ca -
tegorie: mini (da 0,1 a 1 MW), piccolo (1-20 MW), medio (20-100 MW)
e grande idroelettrico (oltre i 100 MW). I rendimenti di questi impianti


Figura 2.12 andamento della potenza elettrica lorda installata per le diverse fonti
di generazione dal 1963.

130.000

110.000
Impianti in totale
Impianti 90.000
termoelettrici
tradizionali 70.000
Impianti idroelettrici Potenza efficiente lorda MW
Impianti 50.000
nucleotermoelettrici
Impianti 30.000
geotermoelettrici
Impianti eolici 10.000
e fotovoltaici
0
63 67 71 75 79 83 87 91 95 99 03 07 11
Anno

42
   38   39   40   41   42   43   44   45   46   47   48