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I costi di generazione
delle fonti e delle tecnologie





Figura 2.11 Confronto tra l’andamento della produzione idroelettrica e quella
complessiva nazionale dai primi del secolo scorso ai giorni nostri.

350
300

250
200
GWh
150
Produzione lorda idro 100
(GWh)
Produzione lorda 50
nazionale (GWh)
0
1900 1920 1940 1960 1980 2000 2020
Anno


produzione totale lorda. A partire dagli Anni ‘60 il trend di crescita
dell’idroelettrico si è praticamente arrestato, rimanendo sostanzial -
mente costante fino ad oggi (nel 2012 circa 44 TWh di cui circa 2
TWh da impianti di pompaggio; vedi Figura 2.11).
Nonostante ciò, l’idroelettrico rappresenta la principale fonte d’e -
nergia rinnovabile a livello nazionale (nel 2012 pari al 47% della pro -
duzione totale da energie rinnovabili) e riveste un ruolo essenziale
nella programmazione e gestione del parco elettrico nazionale. Al
2012 risultano censiti 2.977 impianti idroelettrici, di cui 22 impianti
di pompaggio, per una potenza efficiente lorda complessiva pari a
22 GW.
Per la sua estrema flessibilità, infatti, l’idroelettrico a bacino e a
serbatoio, così come gli impianti di pompaggio, si presta bene alla
fornitura di servizi di riserva e bilanciamento, ad esempio per com -
pensare la variabilità della generazione da fonti rinnovabili non pro-
grammabili - quali l’eolico e il solare - garantendo in tal modo un
esercizio in sicurezza del sistema elettrico.
Sebbene l’idroelettrico sia impropriamente considerato una tec -
nologia matura, presenta tuttora importanti criticità legate soprattut -
to al mantenimento dell’efficienza e della piena operatività degli im-
pianti esistenti, anche alla luce dei cambiamenti climatici in corso.
Fra le criticità si citano: la riduzione d’invaso per interrimento
dei serbatoi, il deflusso minimo vitale (DMV), la competizione tra gli

energia elettrica, anatomia dei costi 41
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